Image hosted by Photobucket.com

23.11.05

Peggio che il terzo mondo...

I canadesi The Constantines, in arrivo in Italia per una serie di concerti dal 18 al 24 Novembre, in seguito ad un controllo di frontiera, volto probabilmente alla ricerca di sostanze stupefacenti, sono incappati nella confisca di oltre 500 tra CD e LP, rei di non essere contrassegnati con l'italico bollino SIAE.
Nonostante il gruppo abbia dichiarato che tutti gli obblighi sul diritto d'autore fossero stati assolti negli Stati Uniti, di fronte alla legge italiana sono stati trattati come dei venditori, od ancora peggio dei produttori di cd abusivi o contraffatti.
Oltre a trovarsi senza i loro dischi, la cui vendita serviva a finanziare il loro tour europeo, si sono visti sanzionare con un procedimento giudiziario sia penale che amministrativo (una multa che può oscillare tra i 54.000 e i 550.000 Euro, 108.000 se accettano di pagare subito senza arrivare al processo).
Beh andategli a spiegare adesso ai Constantines le leggi che governano il diritto d'autore in Italia. Mica l'hanno capito che i soldi del bollino SIAE dovevano servire per tutelare gli interessi degli autori (cioè i loro).
E la SIAE partecipa al Mei "...con una serie di importanti iniziative, volte a riaffermare la presenza della Società a fianco delle produzioni indipendenti...."


Da weekendance




eXTReMe Tracker

Track referers to your site with referer.org free referrer feed.