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27.6.08

DisKoInKiostro Vol. 2 (TrainScoppola)

La peggiore mattinata lavorativa può svoltare improvvisamente, se si sceglie il giusto sottofondo musicale:

DisKoInKiostro Vol. 2 (TrainScoppola) 22:51
(la tracklist si trova qui)

DisKoInKiostro Volume 1 32:29
(la tracklist si trova qui)

p.s.: Dolo Schifani Bis VS art. 3, comma 1 della Costituzione della Repubblica Italiana (a.k.a. "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, ...") secondo voi non c'è un gigantesco problema di incostituzionalità?

cru 7 do

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25.6.08

Listen To Europe: summer festivals 2008






Rockit segnala Listen To Europe, un elenco ferta di festival musicali in 8 paesi europei.

C'è qualche inspiegabile assenza (sbizzarritevi!) ed alcuni paesi non sono coperti, ma questa lista mi ha comunque regalato 30 secondi di voli pindarici: chissà come sarebbe vagabondare per l'Europa per un mese e mezzo da un festival all'altro...


Festivals in June:
...
[ info ] 24 Accelerator (Stockholm, Sweden)
[ info ] 25 Les siestes électroniques (Toulouse, France)
[ info ] 30 Roskilde Festival (Roskilde, Denmark)

Festivals in July:
[ info ] 01 Les Tombées de la Nuit (Rennes, France)
[ info ] 03 Rock for People (Hradec Králové, Czech Republic)
[ info ] 03 Arvikafestivaln (Arvika, Sweden)
[ info ] 03 Rock Werchter (Werchter, Belgium)
[ info ] 03 Rototom Sunsplash (Osoppo, Italy)
[ info ] 04 Main Square Festival (Arras, France)
[ info ] 04 Les Eurockéennes de Belfort (Belfort, France)
[ info ] 04 La Pampa (Hagenwerder, Germany)
[ info ] 07 Traffic - Torino Free Festival (Turin, Italy)
[ info ] 08 Spaziale Festival (Turin, Italy)
[ info ] 10 Les Ardentes (Liege, Belgium)
[ info ] 10 Colours of Ostrava (Ostrava, Czech Republic)
[ info ] 11 Cactusfestival (Bruges, Belgium)
[ info ] 16 Italia Wave (Livorno, Italy)
[ info ] 17 Dour Festival (Dour, Belgium)
[ info ] 17 Boskovice (Boskovice, Czech Republic)
[ info ] 17 Benicàssim International Festival (FIB Heineken) (Benicàssim, Spain)
[ info ] 17 Neapolis Festival (Naples, Italy)
[ info ] 18 Garden Nef Party (Angoulême, France)
[ info ] 18 Summercase (Barcelona & Madrid, Spain)
[ info ] 18 Rip it Up (Säffle, Sweden)
[ info ] 18 Melt! (Gräfenhainichen, Germany)
[ info ] 19 Saturday Night Fiber (Madrid, Spain)
[ info ] 25 Soundlabs (Roseto degli Abruzzi, Italy)
[ info ] 25 Contempopranea (Alburquerque, Spain)
[ info ] 25 Six Day Sonic Madness (Guardia Sanframondi, Italy)
[ info ] 31 Sázava Fest (Kácov, Czech Republic)

Festivals in August:
[ info ] 01 Prima Leben und Stereo (Freising, Germany)
[ info ] 01 Folkfestival Dranouter (Dranouter, Belgium)
[ info ] 02 Stella Polaris (Aarhus & Copenhagen, Denmark)
[ info ] 06 Danmarks Smukkeste Festival (Skanderborg, Denmark)
[ info ] 07 Haldern Pop (Rees-Haldern, Germany)
[ info ] 07 Ypsigrock (Castelbuono, Italy)
[ info ] 08 Mamallapuram (Storkow, Germany)
[ info ] 08 Way Out West (Gothenburg, Sweden)
[ info ] 09 Creamfields Andalucía (El Ejido, Spain)
[ info ] 09 Beatday (Copenhagen, Denmark)
[ info ] 13 Atropolis (Brest, France)
[ info ] 14 Pukkelpop (Hasselt, Belgium)
[ info ] 14 Le Route du Rock (Rennes, France)
[ info ] 15 Ola Festival (El Ejido, Spain)
[ info ] 29 Popaganda (Stockholm, Sweden)

Festivals in September:
[ info ] 04 Azkena Festival (Vitoria, Spain)
[ info ] 25 Marsatac (Marseille, France)

cru 7 do

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23.6.08

L'uomo che fa sesso per sette ore



[cronache dall'ultima serata dell'Heineken Jammin' Festival]

Organizzatore: (affacciandosi intimorito nel camerino) "Scusi, signor Sting, avrebbe un minuto?"
Sting: (nella tipica posizione yoga del loto) "Dica, dica pure!"
O: "Ci sarebbe un inconveniente per stasera"
S: "Ovvero?" (si porta una gamba dietro la testa)
O: "Il suo concerto dovrebbe iniziare con circa 90 minuti di ritardo. Sa, i ragazzi qui vorrebbero tifare per Toni e soci che stasera giocano contro la Spagna."
S: (imperturbabile) "E che problema c'è?"
O: (imbarazzato) "Beh, che se per caso dovessimo finire ai supplementari o ai rigori dovrebbe aspettare oltre due ore."
S: (serafico) "Due ore, dice? Guardi, non stia a preoccuparsi: in due ore non faccio nemmeno in tempo a farmi una pippa."
O: (rasserenato) "Grazie mille signor Sting! Un'altra cosa..."
S: "Dica dica" (sollevandosi su una mano)
O: "Stasera potrebbe dedicare una canzone alla mia ragazza?"
S: "Ma certo: quale le piacerebbe?"
O: "La preferita di Mariuccia: With or without you"
S: (non più così sereno) "Se ne vada, coglione"
O: "Sì, sì, certo mi scusi" (chiude la porta e fugge via)

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18.6.08

...aspettando i Radiohead

Quando la mail di conferma acquisto di un biglietto campeggia sulla tua scrivania per oltre 6 mesi, diventa poi difficile rendersi davvero conto che stasera suoneranno i Radiohead all'Arena Civica.

Passando da Cabal ho trovato qualcosa di assurdamente utile (ma ai limiti del TSO per nerdaggine inaudita): statistiche e previsioni fatte sulle scalette dei concerti del tour 2008 dei Radiohead. La previsione per stasera - basata sulle date europee - è questa, chissà quante ne azzeccherà:

PREDICTED SETLIST:
1. 15 Step
2. Bodysnatchers
3. All I Need
4. Lucky
5. Airbag
6. Nude
7. Pyramid Song
8. Arpeggi
9. The Gloaming
10. The National Anthem
11. Faust Arp
12. Videotape
13. Optimistic
14. Reckoner
15. Everything In Its Right Place
16. There There
17. Jigsaw Falling Into Place

ENCORE #1
18. House Of Cards
19. Exit Music (For A Film)
20. Bangers 'n' Mash
21. Paranoid Android
22. How To Disappear Completely

ENCORE #2
23. Planet Telex
24. You And Whose Army?
25. Idioteque

A me una scaletta del genere andrebbe bene, magari con l'aggiunta di Just che è sempre un bel sentire. E voi? Che cosa cambiereste?

cru 7 do

P.S. - Minimalia: la pianificazione del nostro tragitto è stata fatta in stile Sun Wu/Al Gore, ossia la più logica e la più ecocompatibile, dato che Yorke ce lo ha chiesto tanto gentilmente*: auto (ma con tutti e 5 i posti occupati, eh!) fino al parcheggio periferico più vicino, poi metropolitana e piedi; avrei preferito prendere il treno, peccato che il sistema di trasporti (quasi)pubblici lombardo sia inutilizzabile dopo le 10 di sera.

*: altrimenti ci saremmo divertiti a spargere del Cesio137 a Parco Sempione, come è di moda in questo periodo...

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17.6.08

The Turn-ons - Curse

Strani modi di acquisire musica nel 2008 nel corso di un'interminabile attesa telefonica, stando ben lontani dall'hype:
1) Sbirciando Twitter leggo che forse Last.fm ha qualche problema;
2) Controllo il mio profilo, tutto è a posto.
3) Mi casca l'occhio su di una visita di qualche minuto prima... theturnons, il nome non mi è nuovo...
4) Mi incuriosisco, finendo qui.
5) Ora ricordo: The Turn-ons!
6) Guardo fuori dalla finestra - mentre la dannata musichetta d'attesa continua ad andare in loop - c'è proprio il cielo che mi aspetterei di trovare a Seattle... faccio partire le tracce che loro han lasciato libere, non mi sembrano male...
7) Ma guarda un po', stanno diffondendo il nuovo album in stile radiohead, paga quello che puoi, se vuoi. Perchè no? Un download è un po' come un limone: non si nega (quasi) a nessuno.

Se volete risparmiarvi tutta la trafila (ed il relativo loop telefonico d'attesa), l'album lo trovate qui:
The Turn-ons - Curse (download)

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16.6.08

Il primo trasferimento

Dopo 7 mesi di battaglia (aka catena di montaggio) nella filiale massacrante di Asti 1 (leggi anche filiale tra le top 5 della mia banca) mi trasferiscono in quella di Chieri, un po' più tranquilla ma sempre comunque tra le medio grosse.

Si parte il primo luglio per questa nuova avventura, che per ora garantisce una cosa sola. 40 minuti di kilometraggio all'andata e 40 al ritorno. Qualcuno la potrebbe leggere negativamente. Io che sono uno ottimista di natura ho subito pensato all'aspetto positivo. 40 minuti di musica all'andata e altrettanti al ritorno.

E siccome musicalmente sono fermo a 3/4 di 2007 vi chiedo subito, immediatamente, di elencarmi la lista degli album 2008 per creare il primo Chieri Bank Trip* volume 1


* Vi prego, voi malati di perversioni sessuali, di astenervi da qualsiasi accostamento con l'acronimo CBT. grazie

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10.6.08

Nuovi nomi al Pukkelpop 2008!



Aggiornata la lista degli artisti presenti al Pukkelpop 2008:

Michael Franti and Spearhead – Tricky

Soulfly - Dirty Pretty Things - Santogold

Modeselektor & Pfadfinderei

Martina Topley-Bird – Surkin – British Sea Power

Jubilee – Chrome Hoof - Kid Harpoon – Black Light Burns
Hi Fi Handgrenades - One Night Only



Questo è il programma aggiornato per la tre giorni belga:


Giovedì 14 Agosto 2008

The Killers - Róisín Murphy

The Flaming Lips - Serj Tankian

Dropkick Murphys – Tricky - Soulfly

Mercury Rev - Carl Craig – Dirty Pretty Things

Danko Jones - Stereo MC’s – The Cribs

Joan As Police Woman - Pendulum - Thrice - Hot Chip

Ian Brown – Santogold - Iron & Wine

The Pigeon Detectives - Hadouken! – Switch

Henry Rollins (spoken word) - Infadels - Uffie & Feadz

Kaizers Orchestra - High Contrast + MC Wrec - Bob Mould Band

SebastiAn - Sam Sparro - The Ting Tings - DJ Mehdi

The Casualties - The Subways – Midnight Juggernauts

British Sea Power - Jubilee

Holy Fuck - Joe Lean and The Jing Jang Jong – Kid Harpoon – The Unseen

Operator Please - A Mountain of One – Disco Ensemble – White Lies - TC

Have Heart - Drive-By Truckers – The Shoes – Headman - Little Dragon

Louis XIV - Red Light Company – Menomena – Black Light Burns

Hi Fi Handgrenades – One Night Only - …

Venerdì 15 Agosto 2008

Metallica

Within Temptation – The Gutter Twins

Tindersticks – Michael Franti and Spearhead

Boys Noize - Alkaline Trio - Ricardo Villalobos

Miss Kittin & The Hacker (live) – The Breeders – Diplo

Robyn – Modeselektor & Pfadfinderei

Sons And Daughters – Martina Topley-Bird - The Futureheads

DJ Hype & Daddy Earl – Cult of Luna

Does It Offend You, Yeah? - OneRepublic – Volbeat

The Count & Sinden (live) – A Wilhelm Scream

Mindless Self Indulgence – The Dø – Tunng

Get Cape. Wear Cape. Fly. – Tokyo Police Club

Surkin - MxPx

Los Campesinos! – Dusty Kid (live) - Nina Nastasia – Radioclit

Lightspeed Champion - Witchcraft – Yuksek (live) – Brodinski

Year Long Disaster – Chase & Status - Kitty, Daisy & Lewis

Pete & The Pirates - The Dodos - State Radio - Caribou – El Guincho – …

Sabato 16 Agosto 2008

Bloc Party

Soulwax – 2manydjs

Stephen Marley - Elbow - Jamie Lidell

Etienne de Crecy (live) – Dr. Lektroluv

Plain White T’s - MGMT - Anti-Flag

Hercules And Love Affair - The Wombats

Killswitch Engage - Simian Mobile Disco (live)

The Dresden Dolls – Neurosis - The National

We Are Scientists – Less Than Jake

Black Kids - Yelle - As I Lay Dying - Crystal Castles – DJ Friction

Black Mountain - A-Trak - Junkie XL – Epica

Klaxons DJ Set (Jamie Reynolds) - Kid Sister - M83 – Yeasayer

Tocadisco - Two Gallants – Alela Diane

Samim and Miguel Toro (Percussions) live – Late Of The Pier

Lykke Li - Chrome Hoof

Benga - The Heavy – Girl Talk - Dan Deacon - The Ocean

Dan Le Sac vs Scroobius Pip – Crookers - The Bloody Beetroots

Shackleton – Fuck Buttons – This Is Menace - XX Teens – Pivot

The Whip - …


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9.6.08

MI AMI 2008 - Don Turbolento - Spend the night on the floor



Il palco interno "d'emergenza" non rende giustizia ai Don Turbolento: si tratta di un duo "drum&sinth"*, in cui il batterista si occupa anche di buona parte del cantato; la cosa migliore sarebbe vederli appaiati a fronte palco, come già mi successe in occasione della loro data di febbraio al Magnolia. Dario finisce invece per essere relegato nelle retrovie e noi non possiamo far altro che tirare un paio di accidenti, verso le nuvole cariche che pascolano ancora sopra la nostra testa, allungata nel tentativo di riuscire a vederli.
20080606 mi ami 2008 - magnolia - milano 06-06-2008 22.31.29
Nonostante tutto questo, Spend The Night On The Floor rimane sempre un pezzo scuotichiappe d'alta scuola ed il loro intero repertorio in versione live acquista sfumature davvero apprezzabili. Durante la loro iconoclasta versione di I Wanna Be Your Dog, ho notato alcuni improbabili soggetti (tentare di) fare cose inaudite (omissis... omissis... omissis...).
Fuori altre tracce nuove, presto!

*: è lunedì, permettetemi di usare un termine stronzo, ok?

cru 7 do

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25.5.08

Afterhours live @palasharp - milano - 23.05.2008

Naufragio sull'isola del tesoro / E' solo febbre
Ottima intro: i nuovi pezzi si dimostrano adattissimi al palco, allestito con l'inquietante immagine di copertina di "I milanesi ammazzano il sabato". E' solo febbre, in particolare, a mio avviso assume un senso più profondo rispetto all'album.


La vedova bianca
Dopo tre anni è già un classico. Clap your hands and say "è sbagliato ma ci rende simili".


Punto G
"Questo è un pezzo un po' vecchiotto", introduce Manuel.
Devo dire che si conserva maledettamente bene.


Riprendere Berlino
Già in alta rotazione sulle radio, Riprendere Berlino viene eseguita quasi sottotono: rispetto ai pezzi immediatamente precedenti, gli Afterhours mi sembrano quasi a disagio nell'approfittare di questo "singolaccio/rigore a porta vuota/probabile tormentone se non abitassimo in un paese del terzo mondo". Tutte le qualità del pezzo non vengono perse nell'esecuzione dal vivo; personalmente, lo ritengo un pezzo 'primaverile' nel vero senso del termine: pur essendo accattivante e positivo come incedere, ha un tot di "acquazzoni improvvisi" nascosti tra le righe, da affrontare con il giusto atteggiamento.


Voglio una pelle splendida
"Siamo qui, alla vostra destra". L'occhio di bue illumina l'uscita della gradinata laterale: gli Afterhours sono schierati lì ad eseguire uno dei loro pezzi imprescindibili. Sing-along collettivo, ma ben eseguito. Brividi lungo la colonna vertebrale. Peccato solo che la resa acustica "del coro" peggiori sensibilmente (maledetto pala-sticazzi, cambia più nomi di Prince ma l'acustica rimane sempre la solita schifezza).


Non sono immaginario
Purtroppo non ho fatto in tempo a registrare la dedica iniziale: "...questo è un pezzo dedicato ad una persona che ha sofferto molto, ma grazie alla sua sofferenza abbiamo trionfato tutti, quest'uomo è Marco Materazzi".
La maglietta dell'Inter indossata da Manuel attira una piccola serie di fischi, ma poco dopo entra Prette con quella del Manuel con la maglietta delll'Inter e dopo poco entra Prette con quella del Milan, ed il pezzo - anche se in versione 'lenta ed acustica' si giova di una serie di scenette. Chiusura: "se andiamo d'accordo noi dopo vent'anni, potete farlo anche voi".



Varie ed eventuali:
- Ottima scaletta, ben equilibrata. Peccato solo che forse si tratterà di una delle ultime date di Dario, in procinto di spingere sui Lombroso lasciando così il gruppo; "cantategliela tutta", intima al pubblico Manuel Agnelli. Il pubblico esegue gli ordini alla perfezione.
- Ospiti di alto livello: John Parish (poi chiamato ad eseguire For what it's worth) e Cesare Basile (che eseguirà poi una buona metà di "Cortez The Killer)
- Dovrei smetterla di passare così tanto tempo a riprendere clip video per gli amici assenti, anche se in questi casi lo zoom 10x serve pure a me.
- L'atmosfera si è davvero alleggerita, rispetto ai due tour precedenti. Meno male.

cru 7 do

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22.5.08

Sacrilegio: "esmèls laic a tin espìrit", di "curcòbain" *

* pronunciare distintamente tutte le lettere seguendo gli accenti, per avere un'idea (cit.)

La nostra ex-stagista preferita l'aveva annunciato, ma il mondo ha ignorato l'avvertimento: in Spagna il programma operación triunfo ha maciullato uno dei pezzi più rappresentativi degli anni '90, Smells Like Teen Spirit dei Nirvana.

Il risultato è peggiore di quanto temessi: una autentica porcheria, che avrebbe ricevuto fischi anche se eseguita da una cover band di liceali alla festa di fine anno. Ad aggravare la situazione ci ha pensato l'ambientazione: una via di mezzo tra una corrida tra casi umani ed un'involontario omaggio al non-sense dei Monty Python**. Non mi stupirei se qualche fan di vecchia data decidesse di vendicare lo sgarbo in maniera violenta, certo di ottenere le attenuanti generiche: basterebbe esibire il video del brano incriminato per un congruo sconto di pena.

Se volete farvi del male (o anche solo consolarvi del fatto che la pessima tv è una costante non solo italiana), qui trovate il video: gambizzate quei due cialtroni!

cru 7 do

**: fumo artificiale sparato da estintori imbracciati da strani figuri in tuta bianca che si muovono alla cazzo sul palco, totalmente scollegati da qualsiasi altro elemento.

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19.5.08

Circolo Arci Bitte chiuso dai vigili!

Sabato sera, non appena siamo entrati in quella simpatica sauna finlandese precedentemente nota come "magazzini di porta genova", mi son chiesto perchè la festa di qoob.tv fosse spostata lì dal meglio attrezzato Bitte, dove era stata organizzata in origine.

Purtroppo non si trattava di un problema di capienza: con strano tempismo le autorità competenti si sono presentate all'alba di sabato ed hanno chiuso il Bitte.

Al momento non è possibile conoscere le motivazioni di tale provvedimento. Vorrei tanto vederle scritte nero su bianco in maniera dettagliata.

Negli ultimi anni ho messo piede in un buon numero di locali meneghini e - per deformazione professionale - riesco a riconoscere velocemente buona parte di quelle pecche che potrebbero creare problemi in sede di controllo: lasciatemelo dire, ma il Bitte è quasi un'isola felice, nel desolante panorama di locali inadatti (e a volte pericolosi) che contraddistingue Milano.

Il fatto è che - grazie al frankenstein normativo in vigore nel nostro paese - chiudere un circolo ricreativo di questo tipo è estremamente semplice: basta applicare una delle tante norme solitamente ignorate - dagli stessi controllori - in altre sedi.

Se il medesimo metro di giudizio venisse applicato per tutti gli altri locali milanesi, probabilmente nel giro di una settimana ci ritroveremmo ad improvvisare una serata danzereccia nel reparto Hifi di un centro commerciale. Teheran sarebbe come il Sonar, in confronto (pseudo-cit.)...






Update: comunicato stampa su Facebook

cru 7 do

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Varie ed eventuali (aka un post a punti)

1) Troverò ancora un biglietto per la data degli Afterhours a Milano? Dopo il soldout di Roma, temo il peggio.
Stranezze: è la prima volta che mi capita di divorare un loro album prima ancora di aver sentito i nuovi pezzi dal vivo. In passato mi capitava addirittura di macinare qualche centinaio di km in solitaria - pur di sentirli dal vivo - per poi snobbare l'album per mesi, una volta tornato a casa. Con I Milanesi Ammazzano Il Sabato tutto è cambiato e Riprendere Berlino è il degno commento a questa strana primavera:




2) La selezione "brani preferiti" su last.fm ti permette di recuperare cose che altrimenti avresti completamente dimenticato. Nonostante abbia superato un'insana passione passata per talune cover (qui l'omissis è d'obbligo), il 2005 mi ha regalato una bellissima versione di Wicked Game rifatta dai Giant Drag, perfetto esempio di come uno standard riesce a rinnovarsi nel corso degli anni, anche grazie ad una voce femminile adattissima all'umore del pezzo. Ri-eccola qui:




3) The Bishops, parliamone. Sono combattuto tra il ritenere superfluo un simile progetto passatista ed il limitarmi ad apprezzare - e molto - alcune loro cose. Tipo Carousel, qui in versione live:




cru 7 do

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17.5.08

Non ci sono più le meteore di una volta...

...oppure è semplicemente il modo in cui tendiamo ad osservare (e ricordare) le cose?

La cosa che avrebbe dovuto far preoccupare chi di dovere già da molto tempo è invece quella descritta da quest'altro grafico:

Nine Inch Nails35 Ghosts IV
(se non stai già ascoltando qualcosa, premi play!)


In pratica questo è l'effetto ottenuto da un mercato discografico poco lungimirante durante decenni di ricerca di sole "galline dalle uova d'oro"*: da oltre 20 anni nella top100 di Billboard non compaiono più di 400 tracce in un anno**, segno di una rotazione davvero bassa, a sua volta indice di un pessimo sfruttamento delle risorse a disposizione. La scarsità di offerta e l'assenza di alternative - nel medio/lungo termine - creano una sorta di circolo vizioso capace di addomesticare le orecchie degli ascoltatori. Questa mancanza di curiosità rischia di essere il vero killer del mercato discografico, non la c.d. pirateria.
Chiunque abbia un account su last.fm*** si può rendere conto di quanto possa essere differente il proprio modello di ascolto, rispetto a quello che domina il mercato.
Spero tanto che l'inversione di tendenza registrata nell'ultimo periodo non sia un fuoco di paglia. Peccato che le major non abbiano ancora capito di come il loro scenario sia cambiato.

*: magari mentre altre galline, potenzialmente capaci di produrre uova di platino o palladio, vengono sbranate dalle faine (a.k.a. finire a suonare in una tribute band per poi abbandonare prematuramente ogni velleità artistica)
**: se la classifica venisse completamente stravolta ogni settimana, questo valore arriverebbe a 5200 (100 posizioni in classifica per 52 settimane in un anno)
***: nonostante questo sistema non possa tenere conto di tutti gli ascolti (es.: radio, auto, ascolto indiretto non possono essere registrati per evidenti limiti tecnici).


Fonte: The Whitburn Project: One-Hit Wonders and Pop Longevity
(thnx Montemagno)

cru 7 do

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15.5.08

Simian o non Simian, questo il dilemma...

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Speed Racer

Trascinato da una piccola ciurma di soci, sono andato a vedere Speed Racer, il film decantato da molti come "lo stato dell'arte della CGI in questo momento".
Verissimo, quelle scene sono a dir poco spettacolari.
Peccato che vi sia ben poco d'altro oltre alle mirabolanti scene di corsa; non che mi aspettassi chissà che, dopotutto il motivo fondamentale di una simile visione era fare due passi nel viale dei ricordi, per rievocare "Superauto Mach 5", la serie animata giapponese del 1967 da cui è tratto, che infestava numerose tv locali oltre un quarto di secolo fa.

Il fatto è che - non appena l'azione si allontana dalle piste, tutto quanto rallenta a livelli ignobili. La colonna sonora non è degna di menzione, scivola via manco fosse la radio istituzionale di un centro commerciale.
Il bimbetto comprimario, che con lo scimpanzè dovrebbe strizzare l'occhio al pubblico più gggiovane risulta estremamente irritante, facendo sperare in una sua morte lenta e molto dolorosa dopo pochi minuti. Il sopravvissuto di Lost che impersona Racer X viene sotterrato dalla leva del cambio per espressività e presenza scenica.
Se avessero dimezzato le parti "recitate", dando più spazio alle competizioni, forse avrei visto un prodotto più riuscito e più onesto.
Potrei calcare ancora di più la mano, ma temo che sia dovuto anche all'assenza - nella colonna principale - di questo pezzo:




Come diavolo si fa a snobbare Mach 5 dei Presidents Of The U.S.A. per un film costruito intorno proprio alla Mach 5? Bah!

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14.5.08

Neologismi: catalogansia

Catalogansia: stato di disagio dovuto alla sensazione di possedere troppo di qualcosa - ad esempio dischi, film, libri o semplici file - ed incrementato dalla consapevolezza di dover spendere molto tempo per mettere in ordine la propria libreria, pena il non riuscire a trovare più nulla.

Nelle fasi più acute, il tempo dedicato alla fase organizzativa sottrarrà sempre più tempo alla reale fruizione del prodotto, fino ad assorbirla quasi completamente.

Per fare un esempio, non ho idea di quanta musica io riesca ad accumulare in un periodo tutto sommato breve: o l'ascolto o butto via del tempo per organizzarla. Ovviamente scelgo la prima opzione.

Molto spesso si tratta di semplici file, ma l'immaterialità non semplifica di certo le cose: credo che esista un livello oltre il quale "ci si dimentica" dell'esistenza di qualcosa, anche se lo si è apprezzato in passato. Tutti i vari antidoti a disposizione (playlist e stelline di itunes, cuori di last.fm, tag assortite in qualsiasi servizio 2.0...) non sono altro che un semplice palliativo, dato che molti di quegli stessi servizi lavorano ancora "a compartimenti stagni". Gli stessi strumenti diventano quindi una ulteriore fonte di catalogansia.

Senza scomodare l'Accademia della Crusca per capire se in Italia sia ancora permesso coniare nuovi termini che non abbiano come suffisso "-opoli", "-ina" o "-ismo" ecc. ecc., rimetto in saccoccia il mio neologismo e mi chiedo:

1) Qual è il sistema - in questo momento - più comodo per ridurre le rogne dovute all'inflazione di cose interessanti?

2) L'IKEA venderà mai una libreria semantica che si rimetta a posto da sola?

cru 7 do

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12.5.08

Le torte fatte in casa - Indie Electro Party - 09.05.2008


In estrema sintesi:

Stringer mani, baciar guance. Aggirarsi nella calca, scattando foto a casaccio. Chiaccherare con un bicchiere in mano.

Ballare. Provare a ballare. Provare ad imitare chi sa ballare, tanto poi la strobo viene in soccorso a tutti.

Conoscere chiunque, nel giro di tre rimbalzi, ma pure nessuno, nel giro di sette. Attaccare visi a parole lette in precedenza. Attaccare bottone, in ogni caso.

Barattare sigarette per spillette. Scambiare contatti. Rubare sorsate pur di non far coda in cassa.

Baciar mani, stringer guance. Fendere la folla, prendendo frammenti di video. Straparlare di ogni cosa.

Ritornare in pista: la strobo è sempre lì. Catturare in video chi si mette in posa per una foto, per vedere di nascosto l'effetto che fa. Sorridere.

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9.5.08

dEUS @magazzini generali - milano - 8.05.2008


Antefatto: Scambio di battute pre-concerto con la ragazza venuta con me a sentire i dEUS:
(quasi sottovoce) "Sai, mi vergogno un po' di ammettere una cosa: non sono mai andata ad un concerto"
(spalancando gli occhi fino a rischiare di far cascar fuori i bulbi) "Ma mai-mai?"
(arrossisce) "Mai."
"Ohhh, una vergine! Stai tranquilla: ti prometto che sarò delicato!"
(ride)

Ottima scaletta: nonostante si trattasse di un tour promozionale, i dEUS hanno pescato bene nel proprio repertorio, dando il giusto spazio anche ai vecchi brani.
Purtroppo non ho ancora avuto modo di ascoltare il nuovo album Vantage Point, ma la stessa The Architect dal vivo sembra meno smandrappata rispetto al radio-edit attualmente in circolazione.

Impressioni: nel complesso li ho trovati decisamente più "muscolari" di quanto mi figuravo di sentire, alcuni pezzi erano delle autentiche sberle a mano aperta, peccato solo per la terribile resa acustica del locale. Ma sono pur sempre i dEUS, quindi il "più che suff" lo guadagnano in ogni caso.

Appunto personale (1): rivedere i dEUS quanto prima, ma stavolta in spazi aperti!

Appunto personale (2): For the Roses è stata conservata per i bis: a distanza di anni ho finalmente capito perchè questo pezzo fosse tra i favoriti di una ragazza con cui uscivo anni fa; ...e poi uno fa strane dietrologie... "Ah! Se l'avessi saputo prima!".

Piccoli irrinunciabili scazzi da locale meneghino: ho avuto l'impressione che - in determinati momenti - Tom Barman & soci non sentissero neppure le proprie casse spia, soffocate da riverberi e rimbalzi vari. Tutto il concerto è stato funestato da una resa acustica indecente, nonostante mi trovassi quasi al centro della sala, qualche metro davanti al mixer. Tenendo conto che in quel locale vi sono zone ben più sfigate, credo che una certa parte del pubblico se la sia legata al dito.
Perchè si ostinano ancora ad organizzare simili concerti ai magazzinigenerali, quando è ormai chiaro che quel posto ha l'acustica che ti aspetteresti di trovare in un box auto prefabbricato in lamiera e cartongesso? I prezzi dei biglietti ormai hanno raggiunto livelli europei, perciò credo sia giusto pretendere un po' di qualità.
Cari gestori di locali milanesi, se volete vi posso girare il contatto di alcuni eccellenti professionisti del settore, capaci di risolvere almeno gli errori più grossolani con costi abbordabili.

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4.5.08

The Fashion - Like Knives

Sono talmente imborghesito che l'informazione musicale ormai arriva in ritardo mostruoso e attraverso canali discutibili, non tanto per il canale in sè, ma per il concetto. Ovvero l'informazione la ottengo guardando QOOB spaparanzato sul divano grazie al digitale terrestre. Così ho scoperto l'ultimo strano singolo dei dEUS. ma non è di questo che voglio parlare, chè dei dEUS non voglio dir nulla. al momento.

Voglio parlare dei "the fashion" gruppo danese. Ho visto il video di cui sotto su QOOB e sono andato subito a scaricare l'album. Al momento non l'ho ancora sentito, ma se il disco rimane affine alla canzone, beh è una bella storia in territori rapture e sort of.

Tra l'altro la canzone di cui sotto mi ricorda tantissimo una canzone, ma son talmente arrugginito in questi ultimi mesi che non mi accorgo della somiglianza, eppure son convinto che sia una somiglianza talmente "somigliante" da parlare quasi di plagio. Aiutatemi voi? Rapture? Disco Drive? Q and not U? Thunderbirds Are Now? Boh

Ecco sta famosa canzone di cui sotto.


The Fashion - Like Knives

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21.4.08

Devil's Haircut





L'ennesimo tentativo di golpe mattutino - da parte della mia chioma incolta - mi ha convinto a prendere provvedimenti: DEVO.TAGLIARMI.I.CAPELLI.

Il problema è che una volta entrato da un qualsiasi parrucchiere, a prescindere dalle mie indicazioni (istruzioni/ preghiere/ anatemi / minacce) poi ne esco irrimediabilmente stravolto e somigliante ad un dannato agente immobiliare.

Per fortuna grazie a Violetta ho potuto trovare questo fantastico post: tagli di capelli di tendenza in questo momento storico. Temo di aver avuto buona parte di quegli orrori in testa in tempi non sospetti: sarà colpa del mio solito scarsissimo tempismo, ma anticipare di anni un'orribile moda equivale al seguirla ancora quando oramai è morta e sepolta da un pezzo.

Sono praticamente allergico a pettini e spazzole: ho provato a stabilire un patto di non belligeranza con i miei capelli, mi limito a lavarli e poi scelgono loro di che morte morire. Di fronte ad uno specchio spazio dall'astrattismo al cubismo più violento.

Ora si tratta solo di scegliere, anche se la tentazione irrompere dal barbiere urlando "Presto, fammi un Timberlake!"* c'è tutta... Qualche consiglio?

*: temo che questa insana voglia di una testa sgombra, possa essere dovuta ad un eccessivo riascolto di Street Horrsing dei Fuck Buttons: in certi momenti sembra proprio una "suite per rasacapelli elettriche". Ma comunque ottima, eh! (mi raccomando, parlate SEMPRE bene dei Fuck Buttons altrimenti i poteri fort-indie poi vi mettono una bomba al C4 nel lettore mp3)






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15.4.08

Varie ed eventuali (aka un post a punti)

1) Giorgio Valletta è tornato, finalmente. Non che fosse stato rapito dagli alieni, ma da queste parti si sentiva decisamente la mancanza delle sue selezioni settimanali.

2) Dopodomani i 2many djs saranno ai magazzini generali, ma non ci sono più inviti per l'evento pigmag vs mtv. Vediamo se indovinate che cosa ho urlato al momento di questa scoperta.

3) Avete impegni per il 9 maggio? Le torte fatte in casa colpiscono ancora, questa volta a Milano all'ex stabilimento R. Ginori di via Tucidide. Zero fee di ingresso, come sempre. Ai piatti Lazy Sundays e SubliminalPop (o forse il suo doppelgänger seguace del verbo della legna). Ci vediamo lì.
cru 7 do

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11.3.08

Pukkelpop 2008: scegliete il vostro menù

Come per l'edizione passata, l'organizzazione del Pukkelpop chiede consigli al pubblico su chi chiamare per l'edizione 2008, che avrà luogo dal 14 al 16 di agosto. Avete la possibilità di proporre 5 artisti, compilando il form che trovate qui.

Colto di sorpresa, sono andato di istinto, scegliendo:
- Un gruppo belga che dal vivo non mi ha mai deluso.
- Un gruppo italiano che potremmo esportare orgogliosi, invece di inquinare il globo con pausinismi multilingua e apologie di ramazzottismo.
- Un gruppo che non si fa vivo in Italia da 4 anni e che risentirei con sommo piacere.
- Un gruppo che mi ha paccato l'anno scorso, un po' deludente dal vivo ma con un ottimo album d'esordio.
- Un gruppo ideale per il Main Stage, che potrebbe spingere qualche socio ad aggiungersi alla comitiva.

Con buone probabilità mi inventerò qualche alias, per buttar lì qualche altro nome nei prossimi giorni.

Quali sono i 5 artisti che vorreste al vostro Pukkelpop?

cru 7 do

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10.3.08

Pollution, drugs & r'n'r?

Tralasciando i soliti refusi di stampa e gli inevitabili anacronismi*, Repubblica dedica un articolo ad una iniziativa che mette insieme concerti ed ecosostenibilità, oltre ad un po' di immancabile autopromozione per i partecipanti. Peccato per il titolo!

Spero che aprano presto il Green Music Book ai contributi esterni: a me pare un po' scarno come contenuti. Tanto per fare un paio di esempi:
- ad Interlaken ho visto gestire un festival attraverso un furbo sistema di vuoti a rendere, anche per le birre. Una cauzione di un solo franco a bicchiere ha permesso di risolvere un problema comune a molti eventi di questo tipo, riducendo al contempo anche i costi dei servizi logistici (netturbini, mezzi di trasporto, aree di stoccaggio). Per alcuni teenager** questo sistema diventa il modo per assistere ai concerti in maniera totalmente gratuita: raccogli i bicchieri di chi ti sta intorno, facendo il pieno di contante nelle aree di raccolta a lato palco.
- il biglietto del Pukkelpop permette di muoversi gratuitamente sull'intera rete dei trasporti pubblici del Belgio, fatto che consente di abbattere di oltre il 50% l'uso di mezzi privati durante l'evento.

Le idee applicabili sono innumerevoli, voi avete qualche proposta?

cru 7 do

*: "concerti rock" è la definizione che userebbe qualcuno che si limita a guardarli in tv.
**: ho osservato un tizio mentre raccoglieva soddisfatto il frutto di tanto impegno: circa 250 franchi svizzeri in circa 3 ore e mezza. Niente male, vero?


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29.2.08

Programmi per il weekend (milano e dintorni)

Oggi (Venerdì 29 Febbraio 2008)




Artista sconosciuto Artista sconosciuto Luogo sconosciuto
Città senza nome
28 partecipanti
sciain
Plug_in_baby
Bikini The Cat Bikini The Cat Jail Club
Legnano
1 partecipante


i cosi i cosi









Jail Club
Legnano
4 partecipanti
kekkoz
Tying Tiffany Tying Tiffany









Circolo Magnolia
Segrate
2 partecipanti
(ardua scelta... l'artista sconosciuto promette un concerto della madonna!)


Domenica 2 Marzo 2008 (...io non ci sarò, causa scarso tempismo + bagarini figli di velina...)
The Cure (50) The Cure 65daysofstatic Palasharp
Milan
202 partecipanti
kay979
vi-viridian
paride81
zorflick

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28.2.08

The Jane Bradfords

Cercavo qualcosa da ascoltare che potesse funzionare come danza della pioggia*: attraverso last.fm inciampo in un gruppo dell'Ulster, The Jane Bradfords da Belfast. Sperando di richiamare qualche grossa nuvola da clima atlantico, inizio l'ascolto.

L'omonimo sei tracce, in uscita il prossimo 7 di aprile, è in libero streaming: ad un primo ascolto non ho potuto fare a meno di trovarci pezzetti di The National (Golden Ticket), degli Arcade Fire (The Evening Angels Gather Here), oltre ad una spruzzata sottotraccia dei Bloc Party più intimi. Mi era capitato di sentire una loro interessante versione di Airbag dei