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31.7.04

Luglio. Chiavi di ricerca

Questi i referrers di luglio in ordine decrescente... Per ulteriori dettagli smanettate sul bottoncino shiny a destra da qualche parte... Buon divertimento.

tanarito
tanarito beach
europei 88
diventare ricchi
goluas
compilation estive
tanarito disco
compilation estiva
il vero che muore succhiandomi il cazzo
merda
pinkobag
boss drogato
diario del boss
indieblogger
soulseek
tanarito alba
tanarito party
"diventare ricchi"
"iniziato a fumare" blog
"losing today" culo
adoro le sigarette
annali porno
asti blogger
benty
bertallot boss musica
beveraggi walter
beveraggio mojito
black death sigarette
boss asti
boss asti incredibile
boss asti musica
boss diario serate
boss indieblogger
boss sfatto
boss stile cazzuto
cane ettore compilation
canelli 2004 gogna
canelli gogna
canelli gogna foto
canelli+gogna
centopercento porno
chiavetta distributori automatici
collegamento ipod senza autoradio
dammi sigaretta blog
diariodelboss
distributori automatici di bevande a chiavetta
europei '88
europei 92
exfidanzate foto
formazione +francia +"europei 84"
fumare sigarette amiche blog
fumato due sigarette blog
galline
gelati confezionati
gogna+canelli
goluas sigarette
il boss net blog
il coglione
il megapalco dei pooh
il taglio della bamba
il treno sonoro
incognito in concerto 2004
jimmi jump
jimmi jump
le ragazze della formula1
libri montalban assassinio
losing today splinder
macchinette per gelati
marlboro menta
maturità in canottiera mare
mojito party asti
noleggio dvd torino "l.a. confidential"
nomi studi dentistici
orto faidate
otto ohm astimusica
otto ohm mojito
picasa
pooh dammi solo un minuto mp3
quindicenni facili
ragazza fuma 3 pacchetti
ricchi
sgualfio
sigarette slash
sigarette winston light
slash sigarette
soluzioni weird war
stooges torino
tanarito 2003
tanarito asti
tanarito beach 2004
tanarito come arrivare
tanarito figa alcol
tanarito sballo
tanarito serata sballo
tanarito serate
tasso alcolemico 0.69
tenpercent
toste
traffic festival
tyrannosaurus hives
vacanzastudio
verdena
viaggio festival benicassim
www,studioaperto,it
www.locale tanarito

Informazione di servizio

Il fotoboss è aggiornato con qualche fotilla di sabato scorso...

30.7.04

Open space

Io penso che gli open space siano nati per una maggior trasparenza del lavoro e per far sì che fosse disponibile una maggior collaborazione tra colleghi di lavoro. In realtà, o comunque nella fattispecie che mi distingue l'open space permette una privatezza paragonabile a quella di un ufficio indipendente con tanto di porta chiusa e pareti in muratura. Infatti nello spazio dove c'è la mia postazione, pur in compagnia di cinque workmates e pur con una vetrata che dà ai corridoi, la disposizione è tale che ognuno non riesca in condizioni normali a vedere i pc degli altri e possa tranquillamente fare la propria cosa senza occhi indiscreti, pressanti e inquisitori...

Compilation estiva

Sono dall'ufficio e quindi non posso avere tutto il mio materiale musicale a disposizione (essenzialmente harddisk e cidì). In ogni caso in questi giorni urge la classica compilation, che a differenza degli altri anni non sarà più fatta di canzoni, ma di album interi... Se devo farmi un cidì con dieci lavori del 2004 penso che questi saranno quelli di:

Franz Ferdinand
Von Bondies
Graham Coxon
The Killers
Interpol
Delays
N.E.R.D.
Keane
Paolo Benvegnù
Verdena

Però mi sa che dimentico qualcuno di tosto....

Varie pre weekend

Ultimi giorni di lavoro, penultima settimana... Da una parte il clima vacanziero, al quale si aggiungono imminenti matrimoni e odierni compleanni che fanno sì che oggi ci sia qualche banchetto rifocillatore di supercalorie... D'altra parte mega fermento, lavori indaffarati e urla tra corridoi per risolvere al brucio quelle che sembrano essere ultime cose, essenziali, ma che poi invece non sono altro che parti della routine professionale... Io dopo una due giorni di archivio mi son trasferito per qualche ora in un altro ufficio a sistemare una di queste ennesime pratiche giudicate vitali o urgentissime... Fatto sta che mi sembrava un'impresa da più giorni e quindi ho spinto molto senza i soliti additivi caffeina e nicotina... Son già abbastanza devastato e nelle prossime ore urge un concetto di lavoro decompressione che non mi faccia iniziare la modalità zombie tipica del post serata...

Ferrovie fratricide

Trenitalia, satti, gtt and co in questi giorni di esodo vacanze stanno offrendo il meglio del repertorio, e sui treni si sente parlare solo di questo... Qualsiasi pecca viene trasformata da qualsiasi passeggero in forme di disservizio che vanno da disattenzioni a tentativi di sabotaggio... chi si lamenta di eventuali vagoni in meno, di ritardi massicci, di aria condizionata appalla al mattino quando fa ancora fresco, all'effetto sauna del pomeriggio quando si suda solo a pensare, chi alla sporcizia, agli odori, alle prenotazioni inesistenti, chi parla di puzza di freni, conducenti ubriachi, controllori bastardi... Mi accorgo di tutte queste frecciate solo ora che sono sprovvisto di soci di tratta... avrei fatto meglio a dotarmi di walkman oggi. Io mi lamento di più di certe persone che trovo a bordo che non della sequela di ipotetici mancanze... anzi forse una richiesta ce l'avrei. Mi piacerebbe fumare sul treno...

29.7.04

I gialli di repubblica

Era inevitabile... La collezione dei gialli di repubblica sta cominciando a perdere colpi... Siamo all'undicesima uscita e dopo le prime brillanti pubblicazioni da due-tre settimane ecco i primi titoli discutibili o un po' più bestseller commercialotti... Per dovere di collezione si compra ancora, a sei euro al colpo... e vabè

Cena aziendale - Parte Seconda

Tra lo stupore degli astanti prendo addirittura una birramedia... e giù battute sul fatto che devo fare sessanta chilometri per tornare ad asti e palle varie.. Alla fine per ste cazzate riesco a ridere con gusto... Alcuni colleghi si rivelano vere sorprese... Io mi aspettavo un certo imbarazzo da parte mia, invece la situazione è easy al punto giusto... E visto il clima non ho problemi a ricevere e dare prese in giro anche pesanti... Il protocollo ha solo fatto sì che mangiassi la pizza con le posate, pratica risolta da me in fretta e facilità, al contrario di qualcuno impanicato e divertente... E poi c'è la seconda birramedia ingollata velocemente per sgrassare il piattone da battaglia... Rinuncio a dolciumi vari mentre si vaneggia di quattordicesime, premi produzione e prossime cene... La cornice in cui consumiamo il pasto è molto bella... Siamo nello spazio all'aperto della stazioncina della funicolare per superga, in uno dei pochi angoli di fresco e lontani dallo smog, alla base della collina... Complimenti in loop per il fatto che avessi proposto la destinazione, cosa che tuttora mi lascia perplesso... Io astigiano in mezzo a torinesi che devo consigliare su una mangiatoia sabauda... Boh... Il conto alla fine è indolore... Gli ultimi sketch e poi ci si divide... Io sfrutto l'ubicazione per un chilometraggio verso casa senza autostrada, tra colline e curvoni... Mi lascio torino alle spalle e procedo verso casa con un paio di telefonate... Scoprirò poi di essere arrivato a casa addirittura prima di alcuni colleghi della cintura... Il bilancio è estremamente positivo.. Son riuscito a non sfasciarmi e ad essermi divertito in un contesto al confine della formalità... e anche gli altri controllers se ne escono divertiti dal buon tesista...

Cena aziendale - Prima parte

L'unica cosa storta della cena dell'ufficio di ieri è avvenuta quattro-cinque ora prima dell'adunata in pizzeria. Per una verifica mi devo addentrare nei meandri dell'archivio e ragnatele, polvere, intonaco e varie giocano brutti scherzi alla mia tenuta di lavoro nell'unica mia serata mondana coi colleghi. Non mi viene fatto notare anche perchè si tratta di cena dell'ufficio, appunto e non dei mega gruppi di amici-colleghi-funzionari; però rivolgo comunque qualche sguardo alle macchie e qualche madonna vola... Le famose logistiche devianti mi impongono di rimanere sul posto di lavoro fino alle venticirca, in compagnia di un paio di colleghi... Ciò che pensavo fosse una fatica estenuante in realtà invece non lo è stato, perchè i ritmi rallentano, molti mancano, e si lavora bene e con stile... E se penso che questo potrebbe essere straordinario se mi venisse pagato, beh, due pensieri in testa cominciano a muovere meccanismi...
Dopo qualche minuto e un mini ritrovo parte una carovana tagliatorino da cinque vetture... Torino perfierica, torino fratricida. Io ho il compito di seguire il capogruppo famoso per una guida anarchica e veloce... Mi muovo di conseguenza, sportellate e accelerate rabbiose, fatto sta che dopo un paio di semafori e partenze irruente delle cinque macchine siamo solo in due e anello delle cento lire e un paio di arancioni al brucio giungiamo a destinazione... In ogni caso il gruppo si compatta e come allegri gitanti o turisti svedesi in vacanza osserviamo e scrutiamo ogni particolare prima di sederci... Iniziano piccole perplessità sull'ordinazione... Non posso ordinare una delle classiche pizze da competizione, o forse sì, e i mediozzi? quanti? Una pizza bastarda me la concedo... e rispondo alle consuete domande di una parte del gruppo sulla portata con ironia tagliente... La prassi prevede ora la lotta contro le zanzare che io avevo risolto anzitempo ungendomi sapientemente... E poi imbarazzi vari delle mie colleghe, soprattutto roby per l'assurdo motivo di non voler fumare a tavola... A me sembra una cazzata e nell'attesa brucio sigarette una sull'altra... Intanto è tutta una risata , il clima è conviviale, battute a gogo e finalmente arrivano le vettovaglie...

28.7.04

Sempre in ufficio

Scambio a voce:
Controller #3: Dì un po' controller #1 ce l'hai un cane?
Controller #1: No. In casa abbiamo già il cancello
Controller #3: Ah bè allora...

Amarcord - Un anno fa...

Un anno fa per la quarta volta in vita mia partivo per un po' di Olanda... Una settimana scarsa, ma che bello... Come sempre... Ogni volta è stata diversa, con esperienze in più, crescita personale su alcuni aspetti del paese dei balocchi... Insomma un vero e proprio arricchimento... L'anno scorso ero in compagnia di gigi e lupo, ed è stata l'unica trasferta olandese senza amsterdam, già vista e goduta le altre volte... Come è logico aspettarsi da questo tipo di soggiorno, centinaia di aneddoti coloriti e profumati... Alla prossima utrecht, breda, harlem, rotterdam, groningen, den haag (e i gamberetti dell'inscrivibile scieveningen)... Alla prossima e so che ci sarà...

Amicizia in ufficio

Giro di email interne:
Controller #1: Ti fai una pausa sigaretta?
Controller #2: No
Controller #1: Perchè no?
Controller #2: Perchè mi stai in culo!!!


Dopo trenta secondi fumavamo le nostre sigarette assieme...

27.7.04

Appuntamento

Domani cena dell'ufficio... Obiettivi: non esagerare col beveraggio, risate a profusione e poche figure di merda... Stavolta accetto volentieri di partecipare dopo due rinunce... Per me, vista la distanza enorme dal posto di lavoro, sarà uno sforzo enorme... E quindi da giovedì occhiaie da competizione in anticipo di un paio di giorni...

A grande richiesta...

Ero convinto che sarebbe successo, mi aspettavo però che avvenisse già parecchio tempo fa e invece solo oggi ho avuto l'onore di assistere ad un classico degli abitudinari dei trasporti: la pazza che canta... Nella fattispecie odierna trattasi di signora corpulenta attorno ai cinquantacinque anni che ha alternato fasi di canto a scurrilità varie... repertorio canoro: canzoni d'amore classico-popolari degli anni sessanta... repertorio improperi: contemporaneo... Risate assicurate...

Rientro nei ranghi

Niente di nuovo, tutto bello come sempre... Ho di nuovo la possibilità logistica di partecipare all'aperitivo con i veterani... Non c'è bisogno di conferme, appuntamenti o altro... A bartrendy al lunedì è tappa fissa e io ritorno volentieri ad interfacciarmi con la crew... Vale già presente al mio arrivo, e poi è la volta del disa, franco, pitta ed elena. In effetti quale miglior giorno del lunedì per questo tipo di ritrovo... Da una parte è un ultimo colpo di coda del weekend prima di un paio di giorni tranquilli e prima di riprendere i fasti che di solito iniziano il giovedì sera... D'altra parte è l'occasione per aggiornarci sui nostri venerdì-sabato appena trascorsi... e quindi i soliti racconti di eccessi e sfattumi vari... Io dopo un paio di mesi di assenza sfrutto l'oretta a mia disposizione per la solita sequela di aneddoti e cazzate varie... In più sono freschi ancora gli episodi di sabato notte e quindi con elena riprendiamo a ridere dove c'eravamo interrotti... Vano come prevedevo il mio tentativo di riavere da lei uno dei miei preziosi accendini da collezione... Negli anni è diventata una ladruncola quasi professionista in questo campo e io non avendola vista per un paio di mesi avevo dimenticato di stare attento al prezioso sputafuoco... Ci rido su e a nulla servono le parole... Come sempre raccolgo richieste di cd, che o farò nelle prossime 24 ore o non saranno mai fatti... Si parla di una cenetta assieme, ma rinuncio causa arretrati a due cifre di ore di sonno... Le due birrozze ingollate con facilità, il colpo di coda riesce bene...

26.7.04

Panico in ufficio

Stamattina sì... Arrivavo da due settimane di assenza; nel frattempo da casa avevo avviato le pratiche per un cambiamento di password per la mia postazione computerica, avevo sentito notizie di tremendi virus che giravano in rete in questi giorni... Allora accendo il pc e vedo che non c'è verso di farlo procedere bene, ovvero era agli standard di una macchina da scrivere... Non funzionava la rete interna, l'utenza personale e quella della amministrazione, intranet ed internet... Insomma 'na merda... Staffette dai sistemisti, telefonate... Mi dicono che ci vuole una mezzoretta perchè il cambio di password sia effettivo e che tutto riprenda... Boh.. La mezzora passa e a un certo punto vedo una collega con un cavo a penzoloni... Cazzo !!! Il mio cavo di rete... "Ci siam dimenticati di dirti che lo avevamo staccato"... La situazione non mi fa bestemmiare ma solo ridere... attacco tutto e si parte...

Tamarro con stile

Se per caso ad asti vedete sfrecciare una superipsilon, ovvero una lancia y nera dalla quale esce un braccio a sancire il tempo su canzoni ad alto volume che però non avete mai sentito perchè ascoltate solo musica tamarra da discoteca o hits da classifica, beh il tamarro in questione sono io, e ascolto gli interpol a un volumaggio incredibile... e dovreste farlo anche voi...

Zanzara rock festival

La domenica prima del ritorno sulla postazione lavoro... Andava buttata giù, passarla con stile, ma non festeggiarla nel senso di fine dei bagordi e ritorno alla vita dura, perchè aspettavo solo di riprendere possesso dei comandi... Fatto sta che è stata una gran serata... La chiusura di un trittico di weekend spettacolo come non capitava da tre o quattro settimane... Chiaramente tutto eccesso ed intensità... Ieri un palco enorme aspettava la performance dei Remida, a Moncalvo per la rassegna notti blues o come si chiama... Alle strette coi miei per impegni di parentado mando a fare in culo un po' di consuetudini e stanco e sfatto come un mulo mi sparo una doccia ghiacciata e una miccetta richiamino... Sulla superipsilon sconfino in solitaria verso la zona concerto con in testa tante musiche belle e in altafedeltà una copia degli Interpol in uscita autunnale, astenersi musicalmente nulli...
Un giro di telefonate mi avverte della presenza sul campo già del primo nuvolo di amici fans... E così raggiungo a bambabar walter, sara, plino e manu... Caffè per loro, esordio della session di birre senza fine per me... Si cazzeggia, si ascolta plino che è sempre un gran piacere... Risate e occhiaie per me... Usciamo e ci accoglie un palco di tutto rispetto. Avverto l'emozione e la cagarella insita nei ragazzi... che vedo e saluto...
La mezzora successiva è uno stress psicofisico mai visto... La mia stanchezza portatrice sana di insofferenza è aggravata da un cargo di zanzare massicce, agguerite e incazzate... Lo sclero diventa massimo... Autan e simili son tenuti stretti dai loro proprietari che si spruzzano e si ungono in una privatezza di intenti a me sconosciuta... Quel poco che riusciamo a ottenere inizialmente è spalmato su qualcuno di noi che si struscia sui restanti, ma non serve un cazzo... Quando già si avvertono sentori di resa e abbandoni eccellenti arriva finalmente andrea con la dose di salvezza fatta a stick.. e incuranti di ogni norma igienica lo sfruttiamo tutti ognuno a proprio bizzarro piacimento... E' la fine di un incubo... Io avevo addirittura fumato un sigaro alla vaniglia nella speranza di allontanare le punture della morte...
Intanto le birre scorrono copiose... Provo tutti i punti birra e bar della zona... Finalmente lo show inizia, ed è proprio uno show stavolta... Evidentemente la giusta paura ha fatto sì che la prestazione fosse strepitosa... L'esibizione è più breve del solito e la scaletta affrontata mette in luce un poz veramente scatenato... Vicino a me il tecnico samo non può che convenire con me sulla bravura di poz, scatenato, vibrante che carica una folla numerosissima con assoli tecnici e virtuosi al tempo stesso.. Mai visto da lui una prestazione del genere... Tutto il gruppo è veramente in palla... I presenti sono stupefatti... Intanto ci raggiunge pitta all'esordio in un concerto remida... Anche lui piacevolmente sorpreso dalla carica ed energia sul megapalco... Applausi scroscianti e sentiti... Complimenti, vivissimi e veritieri...
A fine show il giusto tempo per la birra di chiusura e complimenti di rito...


25.7.04

Priorità

Ognuno ha le sue priorità e anche io ho le mie... E per le mie sono il capo del mondo, e a chi non va bene un bel vaffanculo... Buonanotte... Domani torno a lavorare e finalmente i vaffanculo finiscono...

I soliti eccessi

Le ultime parole del venerdì notte facevano intuire progetti fuori dagli schemi ordinari di questi ultimi tempi... Nel pomeriggio di ieri scambi di telefonate e di sms... Si inizia a impostare qualcosa... Passo il preserata a bardipaese per iniziare con un ginlemon la battaglia serale... Parole miste a sigarette nel tentativo di ipotizzare scenari per le vacanze di agosto e nello scacciare sciami di zanzare...
Intanto comincio a illustrare il programma che vede completamente in accordo poz e director... Non così walter e sara che dopo qualche minuto di risate, aneddoti e retroscena salutiamo per dirigerci in città...
E dopo un fottio di sere è di nuovo il momento di bartrendy, che a malincuore trovo svuotato rispetto ai fasti invernali... Peccato.. Ad aspettarci c'è manu. Entriamo e noto tra i pochi presenti conoscenze e amicizie , e nell'attesa che arrivi elena mi aggiorno un po' con l'uno e con l'altro sorseggiando un mojito con disinvoltura... E' solo questione di minuti e raggiungiamo la formazione completa... Interrogato sulla mia sparizione dalla movida astigiana dò le mie risposte di rito... A richiesta dispenso pareri sul concerto del giorno prima e ci armiamo pronti in direzione alba e oltre...
Il quintetto è a bordo del bestione di elena e iniziamo il chilometraggio... E' il momento di svuotare la sacra velina dai mistici contenuti... Parte il fermento... si avverte la bagarre... Al check point è il momento di raccattare vije. Ci godiamo velocemente il nostro incontro rendendoci tutti più allegri... Ulteriore chilometraggio su due vetture e guadagnamo il locale... Ad accoglierci una quantità di macchine parcheggiate mai viste...Arranchiamo sfatti e sfigurati un buon quarto d'ora prima di poterci adunare per l'ingresso... Siamo in un locale estivo con tanto di piscina, praticello cazzi e mazzi... Io non ci mettevo piede da due anni, ma la serata di ieri era ghiotta... Un paio di dj coi controcazzi hanno pestato e fatto muovere una folla mai vista da queste parti..
Intanto il trio vizioso di noi era già alle stelle, mascherato e ovattato... in forma smagliante... E poi a seguire uno dei classici copioni: bere, ballare e lavorare... Facciamo passare un paio d'ore di sfogo e divertimento, in cui riesco anche a fare discorsi seri spinto dalla loquacità che mi contraddistingue in queste situazioni... Ingollare giù, muoversi e tante risate... Lo sfattume prosegue e molliamo gli ormeggi... Ora la boffa è spaventosa e siamo alla ricerca del putrido da fine serata... Il primo che troviamo coincide con l'abbandono di vije che torna alle sue lande, con l'intesa di vederci un po' più spesso... Cazzo se penso a certe serate con lui e gli altri anche solo un anno fa... Giusto rifarle ogni tanto... Il primo putrido ha qualcosa che non va... Disquisisce, fa errori, straparla.. Fatto sta che in un quarto d'ora gli vediamo sfornare solo due panini... Ci dirigiamo dal successivo, più dimesso, sottotono e low quality... Una coppia di disperati e litigiosi sessantenni alle prese con un business che non fa per loro, per capacità, stile, volontà, servizio e lessico...
Passo quindi un ulteriore mezzoretta di divertimento sfrenato... Ancora su di giri rido in faccia a tutti e con tutti di ogni cosa che sento dire e fare... e con me gli altri... In compagnia di mascelloni impasticcati attendo il mio panino scacciacrisi... Ci basta un niente per ridere dei quartidora e non ci facciamo problemi nel disquisire sull'operato alquanto bizzarro che abbiamo di fronte, astenersi puristi e osservatori iso9000 e tutto il resto...
La serata un anno fa avrebbe previsto ancora il rito della buonanotte, ma siamo veramente impresentabili e incapaci di sostenere ancora gli sforzi del divertimento...
E ai primi chiarori guadagno il letto con il sorristo stampato che certifica la perfetta riuscita della serata...

24.7.04

Chiavi in mano

Si riprende quindi fiato dopo la durata intensa dell'esibizione... Mi giro e mi accorgo quanto sia nutrita la delegazione di amici e conoscenti... Fra i tanti, un po' a sorpresa, anche tara, P. ed E, questi ultimi due non li vedevo da un bel paio di mesi, e rivederli mi fa molto piacere... Commenti su ciò che si è appena sentito, osservazioni sull'ambiente ventilato di cui non mi ero nemmeno accorto per il fatto di essere immerso nelle prime file, tattiche sul post serata rappresentano i temi della discussione... Percorro pochi metri e ritrovo così amici del posto che non vedevo da anni, conoscenze di concerti e vacanze, ex fiamme... tutte occasioni per assaporare esotiche sigarette o brindare a birrette... e forse la faccio andare un po' troppo a lungo con ricordi e parole perchè a bicchiere ancora mezzo pieno sono intimato dal buon pitta di seguire la crew nel lungo percorso verso la vettura... Ancora parole, discorsi musicali, foto, riviste e recensioni prima di affrontare di nuovo il buio della stradina tortuosa, lo stretto asfalto, le lucine del cimitero accanto e finalmente a bordo...
Lungo la via del ritorno quasi casualmente parliamo di un locale dalle poche settimane di vita in qualche modo sulla strada verso asti... Il segugio alla guida senza nessuna indicazione e memore solo di qualche discorso e coordinata geografica arriva nel posto inculato senza macchia...
Locale estivo classico, piscina e poca gente, quasi tutta conosciuta, ma a me va bene così... La serata è già più che fatta e fare parole con gli amici al fresco è proprio quello che mi va ora, astenersi bolge...
Mi imbatto così in elena che mi saluta come se avesse visto un marziano, tanto è il tempo passato dall'ultimo nostro saluto, discorso o serata che sia... Inizia così un turbine vorticoso e crescente di parole, aneddoti, aggiornamenti e confessioni che forse con lei non avevo mai affrettato... Ogni tanto siamo stoppati da amici di passaggio o da commiati di chi abbandona il locale... Affrontiamo quindi una birretta e io mi dedico poi a trovare un passaggio verso casa perchè mi sembra di capire che i miei soci di prima tratta son di partenza...
Mi aggrego così al ritorno in macchina con un amico di tara e tara stesso... Quest'ultimo è lievemente agitato perchè sprovvisto della chiave della sua vettura con dentro quella di casa ecc...
Alcol ed eccessi però fanno solo in modo che copiose risate, battute e prese in giro bonarie si riversino su di lui, che però reagisce benissimo, e anzi mezzora dopo parte anche lui sulla tangente dell'autoironia una volta che finalmente trova la preziosa chiave, al terzo o quarto tentativo di ricerca su altrettante vetture... Ormai è notte inoltrata; anche i miei sms non trovano più risposta... Un veloce salto al solito forno in compagnia di una nutrita delegazione di tagliagole... le ultime battute su e con tara...

Gli afterhours che ricordavo

La presunta formazione di partenza salta a metà mattinata, e quando pensavo in andare su in solitaria, una telefonata di andre mi coinvolge e così fissiamo la più classica delle punte a barsottocasa... Il leggero posticipo comincia a innervosirmi quando vedo che sul luogo del ritrovo son presenti vetture di coloro che presumo possano essere già partiti in direzione di calamandrana, sede del concerto degli afterhours di stasera... Mando giù fumando la paglia di ordinanza... Arriva quindi finalmente il buon pitta e una macchinata da quattro parte animata da fretta e buone aspettative... Il viaggio procede tranquillo sotto la mia esperta navigazione (si va al paese dei miei nonni) e sugli ultimi tornanti prima della suggestiva cornice siamo accolti da una quantità di auto parcheggiate lontana anni luce dalle migliori speranze di una qualsiasi organizzazione... Giù un paio di bestemmie e ci addentriamo in altri curvoni, strade strette, nel buio ma senza paura...
Un chilometraggio irto e difficoltoso a piedi, quasi un pellegrinaggio e quasi interminabile, sembra esser senza fine, ma dopo innumerevoli salite su erba, sabbia e pavè arriviamo in biglietteria, che alla modica cifra di sette euro ci consegna biglietto di afterhours e campione dimostrativo di deodorante axe... Bah... Sarà l'unico concerto in cui sentirò più profumo che odore di erba o coadiuvanti vari...
L'attesa è fatta di birre e chiacchiere, pareri positivi sulla location dell'evento, prossime ferie... il tutto mentre in teoria dovrebbe esibirsi il gruppo di paola maugeri... ma non posso confermare dato che non butto nè occhi che orecchi al palco...
Faccio in tempo a vedere, con piacere i soliti noti, vittime come me di tutti i concerti presenti in zona, chi più chi meno... e ho anche il tempo di vedere persone e facce a cui non riesco a ridere davanti per puro miracolo... "Doping time?" è l'interrogativo che mi viene posto; per una volta devo rispondere che sono scarico... ma la domanda era retorica, e il quartetto si concede il classico passatempo da concerto fiutando l'imminente inizio...
E così è... Ad una distanza ravvicinata vediamo finalmente gli afterhours salire sul palco e la bagarre ha inizio... a un metro da me, per puro caso, il socio rock di un paio di settimane fa, ovvero il greco che nei tratti più intensi e vorticosi cercherà i miei cenni di intesa, trovando terreno fertile...
Il concerto è bello, potente quando agnelli violenta e sforza la sua chitarra... intenso nelle parti in cui siede alle tastiere lasciando il tempo di riprendere forze in attesa delle canzoni più rapide e veloce...
"Una canzone che non facciamo da tempo: Dea" ed è il delirio... E' la canzone preferita di andre ed è apprezzata da me e da tanti storici fans... E così assistiamo a una scaletta particolare con ottime punte come "veleno", "1.9.9.6", e "rapace"... Gli rispondiamo in maniera adeguata anche noi di fronte, scalmanati esagerati nei nostri movimenti cercando anche di imitare il suo campionario di grinta e adrenalina pura...
Si arriva a metà concerto con qualche canzone che vede toni più soft, tastiera per agnelli e un po' più di calma per il pubblico... E' solo il giusto tempo che devo aspettare per la canzone che forse rappresenta il mio massimo momento di visibilio, sfogo e delirio... Parlo di "Le verità che ricordavo", che dal vivo viene rappresentata in una maniera rituale, trascinante ed esagerata che non mi stancherà mai... Io sono una valvola impazzita... tuttuno con la sua voce, mi godo tutta la sua grinta, il suo pazzo gioco con il microfono, il suo campionario di urla e gridolini, la sua esplosione... E il concerto prosegue alla grande con addirittura tre bis, in cui non mancano altri classici come "bye bye bombay", "male di miele", "mio fratello è figlio unico" o "non sono immaginario" (versione solista quest'ultima)...
Insomma un gran bel concerto, in cui si è potuto anche intuire qualcosa su quello che sarà il prossimo album, forse un ritorno a qualche brano in inglese, segno delle collaborazione con greg dulli...
Con l'accensione delle luci e la definitiva buonanotte finisce una esaltante prima parte di serata...

23.7.04

Un post sugli afterhours...

...il vero che muore succhiandomi il cazzo... stavolta è giunto il momento di sentirlo dal vivo dopo un'assenza dai concerti di manuel agnelli e soci di circa un anno... Da fine agosto dell'anno scorso a castagnole lanze... E così gli afterhours di nuovo... Chissà? Pezzi nuovi? Qualcosa di diverso dovuto alla collaborazione e agli incontri con Greg Dulli durante inverno e primavera? Boh... Tanta curiosità, voglia di sentire un po' di rock italiano che non perde colpi... Ottime aspettative che il gruppo in questione ha smorzato solo al palastampa nell'aprile 2003 dovuto a cattiva acustica e forse minor impegno... Stasera devono spaccare, devono fare tutte le canzoni che voglio sentire io, deve dire le sue frasi senza senso per sorprendere il pubblico... (la più divertente sentita: "..e adesso una cover dei motley crue...") , deve adrenalizzare tutti con il filo del microfono durante Le verità che ricordavo, deve agitarsi e scomporsi come durante i due tora tora che ho visto... deve darmi l'idea di dare il massimo... ci deve drogare più di quanto possiamo fare noi di fronte a lui...

it's only rock n roll...

Inglesi che fanno i newyorkesi, americani che fanno gli inglesi... svedesi che spingono... ventenni ci danno dentro come esperti quarantenni, over trenta scanzonati e disincantati come teenagers... e così negli ultimi due-tre anni c'è una serie di album rock che mi esaltano come in pochi altri periodi musicali da me vissuti...

...but i fuckin' like it!!!

22.7.04

supergrass

Ieri dopo un giro di ascolti in cuffie tra ricordi e fnac che mi ha portato all'ascolto di Keane, Kings of Convenience, Thermals, International Noise Conspiracy, Hives e altro ancora ho avuto la folgorazione... Durante l'ascolto del greatest hits dei supergrass ho capito che quello è forse il gruppo a cui sono più legato... Ogni brano della raccolta era da me conosciuto, apprezzato e canticchiato... Ognuno mi portava in mente qualche ricordo... E poi suonano da dieci anni, e io da dieci anni li stimo e ne tesso le lodi... Li ho fatti conoscere ad alcune persone che mi dicevano solo: "...ma sono quelli del cornetto?",memori solo del jingle con Alright... Nessuno dei loro dischi è il mio album preferito, però non mi hanno mai deluso, mentre lo stesso non posso dirlo di quei due tre gruppi che consideravo a pari merito con loro nel mio olimpo, ovvero radiohead, gomez e muse...Per altri invece attendo un minimo di tre uscite... Un concetto strano insomma: supergrass non il mio gruppo preferito (che tra l'altro in me non esiste, o comunque dura al massimo un paio di mesi), ma il gruppo a me più congeniale, quello dell'atteggiamento scazzato e divertente e delle canzoni godibili, pop... Che peccato non essere ancora riuscito a vederli dal vivo... ma questo è un altro discorso... Evviva quindi supergrass is 10....

Tanarito - Precisazione

Vorrei chiarire che non faccio parte dell'organizzazione del Tanarito (evento incredibile dell'estate 2003). Faccio questa precisazione perchè analizzando le chiavi di ricerca dei primi venti giorni di luglio ho notato come quasi una cinquantina di persone siano arrivate qui cercando tanarito, tanarito beach, disco tanarito, tanarito 2004 ecc... Ora, se per caso lo staff del tanarito si imbattesse su questo post e fiutasse un affare, beh l'email è nella colonna di destra e ci si può sempre accordare...

21.7.04

Losing Today

Oggi finalmente son riuscito a comprare una copia di Losing Today che si è rivelata subito, per i miei gusti, un'interessante rivista musicale... C'è tutto questo parlare di indie ultimamente.. E la rivista (termine che tra l'altro non mi piace) tratta proprio questo genere, anche se ad ampio spettro... D'altronde identificare l'indie è impossibile, e quindi con sfaccettature di generi vicini si può dire che si tratta la bella musica, o comunque la musica che piace a me, e meno male...
Ora questo mio intervento non deve essere visto come pubblicità, anche perchè il mio bacino d'utenza è misero e prevalentemente cittadino-locale, quindi non so quante copie riuscirei a far comprare, anche perchè qui da me non si trova... Però ho voglia di parlarne, perchè mi piace, nei contenuti e nello stile... Ci sono un fottio di recensioni, interviste e belle fotografie... L'unica critica che posso fare è che essendo bimestrale mi sarebbe piaciuta qualche pagina in più, ma evidentemente non lo si poteva fare... Una delle prime sere in cui mi posso ritagliare un'oretta la leggerò volentieri, magari accompagnata da un signor disco di quelli trattati, tipo quello dei Blonde Redhead... Oppure dal cd in omaggio... I nomi son interessanti...

Varie torinesi

Una giornata come quella di oggi qualche anno fa sarebbe stata normalissima, invece la nuova dimensione che mi vede da qualche mese ha fatto sì che tutto fosse molto diverso dal solito e quindi oggi me la son goduta alla stragrande... E così oggi tra le varie ho rivisto un rocker mandrogno che non vedevo da secoli... La particolarità dei nostri incontri è data dal fatto che pur facendo la stessa università ci siamo visti più in situazioni bizzarre o quanto meno strane che non sotto le mura di economia... E così mi ricordo di averlo visto alle tre di notte a Leicester Square, al concerto dei Radiohead nel' 97 a milano, ai murazzi, a vedere i deus ad alessandria, a sentirlo suonare, e forse ad un'altra manciata di concerti che ora non ricordo... Oggi in treno, pullman e panchine c'è stato il solito ripasso di dischi e live: niente è stato escluso dai discorsi... Chiaramente anche lui era uno dei cinquantamila di due sabati fa...
Sulle panchine intanto si forma un mini capannello di esaminandi che prosegue poi anche in zona aula magna... Mastico sigarette voracemente senza essere minimamente nervoso...
Dopo la comparsata sulle poltroncine blue c'è il tram verso il centro, dove tutto il microcosmo di vita torinese mi si offre ad occhi e orecchie... Dalla vecchietta che chiede alle vecchiette se questa è la fermata dell'ospedale e si sente rispondere che tanto tutte andiamo lì, ai giovani magrebini aspiranti borseggiatori che scrutano il mio zainetto ma capiscono che c'è poco da rubare, dalle albanesi giovani e dal superfisico che son stanche sia della notte di schifo appena passata e stanche anche di maledirsi di esser venute qui a fare una vita di merda ai soliti due tre pazzi che parlano da soli, il tutto nel mix di odori che l'estate sa regalare...
Partono e arrivano tre quattro bellissime telefonate, osservo il classico tredicenne vestito come due rappers messi assieme pieno di borse fnac con mammabancomat al seguito, un po' di elemosinari ecc...
Mi concedo il solito giro in via roma, entro nei soliti posti e ascolto dischi che già ho a casa ma che non ho ancora sentito...

Easy like sunday morning...

Primo approccio allo schifoso mondo dell'esame di eco due... Il prof. Siniscalco non c'è, è sempre sulla sua poltrona a Roma... Vado in modalità preparazione lunga a sondare l'ambiente... Oggi è la giornata del "Ritirato" ma mi faccio una certa idea su come andrà condotta poi la cosa... A saperlo mi sarei fumato un bel brascone prima di entrare in aula.. Eh già perchè come mi è già successo, sapendo di ritirarmi, vado spensierato e disincantato con un sorriso a squarcioviso... Dato il cognome mi siedo abbastanza in fretta e mi dedico alla osservazione... Ne succedono sempre di situazioni particolari: una di quelle che mi diverte di più è quella di coloro che appena si siedono al posto in cui son destinati si presentano al vicino con un "Piacere, so un cazzo mi aiuti? Io ti posso aiutare su: (e qui tirano fuori una parte del programma banale, tipo il titolo)". Un altro bello spunto è quello di sentire i commenti sui cognomi all'appello... E poi mi fa ridere quando conosco qualcuno che sostiene l'appello e che si gira verso di me per lanciarmi e ottenere cenni d'intesa su qualche personaggione che tutti e due conosciamo... Oggi è successo tutto ciò e io ero molto easy... Ho sogghignato con stile, ho fatto passare il quarto d'ora d'ordinanza e ho consegnato... Ora spero che la prossima sia quella buona...

20.7.04

Audio Aggregator

L' idea sembra essere molto furba... Ora bisogna vedere se procede bene... In ogni caso ecco un aggregatore di audioblog o di mp3blog, o di blog musicali, chiamateli come volete...

Giornate in loop

Giornate uguali in loop, la permanenza a casa sta diventando pericolosa... Una routine che provo a vincere pensando ai giorni successivi... E così meno male domani vado a torino per un po' di burocrazia (contento della burocrazia!!! senza senso)... Magari un salto in centro... Boh.. Aspetto venerdì per gli afterhours a calamandrana... Ho passato anni in sto paese.. Andare dai nonni voleva dire andare lì... Mai più messo piede, e ci ritorno per quello che mi aspetto essere un signor concerto... E poi riprendo il loop... Libri letti a velocità mai vista... qualche mezzora sulla tesi... downlodaggio a palla, solo stanotte: Death Cab For Cutie, Devendra Banhart, Blonde Redhead, ...Trail Of Dead, The Walkmen ed Ash... So già come andrà a finire... Alcuni di questi non li ascolterò mai, altri invece sì per un po', e altri ancora li prenderò in mano casualmente fra almeno un anno per ascoltarli poi tre mesi di seguito... Cose già successe, giornate in loop... Un altro download, un altro libro, un'altra attesa di concerto... Meno male che il weekend spezza, meno male che fra un po' si torna al lavoro... Meno male che ste giornate in loop fra un po' finiscono...

19.7.04

Pulizie estive

Pulizie estive sul mio pc... Directory che puzzavano ormai; cose scadute che andavano cestinate molto tempo fa... Alla fine ho fatto prendere un po' d'aria a certi mp3; altri li ho trasferiti su dei comodi riscrivibili... Fatto sta che il mio harddisk sempre più colmo vede un mese in più di vita grazie al giga circa che gli riesco a restituire...
E in più alla fine mi son fatto un regalo: ovvero un cd di mp3 con un po' di robetta attuale che merita ascolti e giudizi nelle prossime settimane...
Abbiamo: Hives e International Noise Conspiracy (in uscita a giorni entrambi), Interpol, Keane, Razorlight, Fiery Furnaces, Killers, Kings of Convenience, Modest Mouse e Graham Coxon...
Et voilà!

Venerdì + Sabato = Meno

Questo weekend mi son sentito più vecchio di almeno dieci anni... Sia venerdì che sabato son stato invitato ad eventi e mondanità alle quali non potevo proprio rinunciare... ma lo sapevi... ma te l'avevamo detto tre mesi fa... hai detto che ci saresti stato... E così per non sentire poi queste frasi o ancor peggio leggerle su bossmobail il giorno dopo ho presenziato... Che poi complici qualche braschetta di nascosto con altri che come me erano lì per dovere di firma il tempo l'ho fatto passare e anche discretamente... Non era nemmeno l'ambiente pettinato a darmi fastidio, perchè bene o male riesco a sguazzare in quasi ogni situazione, basta fare due parole e mi inserisco... Boh non lo so cos'era... Forse sapere durante la serata del venerdì che anche quella del sabato sarebbe stata così se non peggio, oppure nel sabato sera avere la consapevolezza che anche il giorno prima non era stato proprio da leoni come sempre... Ah ma il prossimo weekend ci si spacca di nuovo a dovere come so io... Take it easy, Boss!

18.7.04

Otto giorni fa...

Si va al Siren Festival

Giornata coi controcazzi oggi. Ne son sicuro: si va al Siren festival a Coney Island... Eh già perchè Coney non è solo la metà dei guerrieri, ma ogni anno a metà luglio c'è una giornata da sballo e son sicuro che al prossimo ci suoniamo anche noi. sicuro al mille cristo...
Siamo una bella crew ad andare oggi: c'è tutto il gruppo, la tipa, il mio socio, cochise, la squinzia di cochise, la ragazza di guzman con due amiche che sembrano abbastanza giuste e ashtray il fratello di johndoe, un tipo giusto che ha sempre una paglia in bocca, da lì il cazzo di soprannome che si ritrova... E' logico che all'evento bisogna andarci carichi, e per andarci carichi devo andarci con il gruppo... Sono l'ultimo arrivato, per chi non lo sapesse ancora sono il cristone bassista dei The golden gods, che poi a me sto The sta sul culo che ormai ce lo hanno tutti davanti... Suono con loro da sei mesi circa, ma son già affiatato con loro all'unisono e siamo tutti dei controcazzi inpiedi. Alla voce c'è guzman, portoricano ma di quelli che han fatto la differenza.. Suo padre un ventennio fa aveva buttato giù una miriade di canzonette da spot... s'è fatto i soldi, ha lasciato il quartiere ed è diventato uno dell'ambiente che conta in una major... Che è il gancio che ci vuole per noi. glielo dico ognivolta a guzman... Lui dice che dobbiamo sfondare senza suo padre; e io gli rispondo sempre due cose: tempo fino a fineanno poi si va da tuo padre, e di smetterla con ste paste, che poi con il nostro hype non vanno nemmeno bene secondo me...
Di giorno guzman fa un cazzo, o almeno fa un cazzo secondo me... In effetti sto portoricano fottuto pennella da dio e quando cià lo schizzo butta giù delle tele che a me fanno venire un'espressione idiota a guardarle, a lui invece riempono il portafogli di bigliettoni... Tutto sommato lo adoro il ragazzo... Dovrebbe solo drogarsi di meno o con più stile... Ma glielo dico sempre quando è strafatto... e mi maledico per la predita di tempo... Figlio unico e pelle abbastanza chiara, strano per un portoricano... La voce è rabbiosa e ringhiosa, capelli afro stile atthedrivein, insomma il ragazzo è abbastanza un capo... E tutti speriamo in lui e in suo padre per il grande passo...
Alla chitarra blaz. In effetti un nome un po' del cazzo... son le prime lettere del suo cognome polacco impronunciabile... Blaz è quello che farà commuovere tutti quando fra qualche anno uscirà la nostra biografia... Proprio quelle storie da film... Già: è un polacco con ancora un po' di pezze al culo, che vive con la madre e un'incognita di fratelli e sorelle in una bettolaccia del cazzo... Lavora come un cristone ed è nel gruppo solo grazie ai sotterfugi del mio socio che poi vi dirò quando passerò a parlare di lui... Blaz ha degli ideali che credevo ci fossero solo in certi libri per donnette... Non rinuncia certo alle droghe, sia chiaro... però da lui mai te lo diresti... Faccia d'angelo su una roccia di fisico... Contende a me il ruolo del bello. Dice che non ha tempo per una ragazza fissa e così sto varsaviano se ne scopa due o tre a settimana... E come dicevo prima tolto un po' di droga ( è quello che si sfa di meno ) e sesso in quantità vive per la madre e la combricola che ha in casa... Fanno la fame, lui cosa guadagna lo porta in famiglia.. Ancora mi chiedo come ha fatto ad iniziare a suonare la chitarra con tutte le sfighe che aveva addosso ancora di più una volta... In ogni caso ce l'ha fatta. E' uno di noi ed è il più giovane del gruppo anche se sembra essere il più vecchio... Blaz fa l'asfaltatore o il catramista come cazzo si dice... Mestieraccio, e il fisico ne risente...
Chiaramente per suonare con noi è un trenodidio alla chitarra... Tecnico da morire, forse poco creativo, ma la colpa la so io qual è: per farsi qualche soldo blaz gira due coverband ufficiali di qualche cesso di gruppo... E' logico che a suonare quella merda però ci perdi in stile... Ma qui sembra che nessuno mi ascolti... Fanculo.
Il capo numero quattro è johndoe, bel nome vero... Lui è quello che con guzman aveva messo su il gruppo, e lui è il percussore... Un batterista del diavolo... E' veramente cazzuto, in gamba. A nuiorc lo sanno tutti. Ne parlano da sempre bene; fa il turnista per un paio di solisti da brivido... Spesso dà lezioni... E in più occupa parte del suo tempo creando e gestendo siti web... Questa cosa l'ha messa su con ashtray il fratellino tosto... Fatto sta che tra sitiweb e lezioni e session di batteria sto cristone si porta a casa al mese qualcosa come un deca a tre cifre: fa una bella vita. E' lui che ci porta la svelta... Secondo me la fa anche girare, ci giurerei... E' troppo sveglio il ragazzo... E' inutile che vi parli di come suona.. Basta dire che forse a livello tecnico è il migliore di noi quattro... Peccato che a volte johndoe si sputtani quasi tutto quello che guadagna in scommesse... Meno male che di soldi ne porta a casa tanti.. Non vorrei che qualche allibro del cazzo gli spezzi una mano, che poi chi ci mettiamo alla batteria... Vai piano con le scommesse gli dico sempre.. In effetti dico un po' troppe cose a tutti, ma io ci tengo troppo... Dobbiamo sfondare, sicuro al mille; dobbiamo farcela... Tornando ancora a johndoe un'altra cosa va detta: beve come mai ne ho visti. cioè mi spiego meglio: non è che beve sempre, tutt'altro, ma quando decide che è serata butta giù litri di alcol. Una sera ad una festa ha passato mezzora con una bottiglia da un litro di southern e guai a chi glielo chiedeva... Sto fottuto rispondeva:"Lì sul tavolo ce n'è dell'altro"... Comunque in mezzora l'ha finita... Poi ha attaccato con delle birrette, ma si sa che quelle non contano... e comunque niente svarioni e barcollamenti... dritto come un treno, cazzo un capocinghiale come pochi... ma forse tutto ciò è per la sua fottuta etnia di irlandese sciroccato beverone... boh...
In teoria la band è composta così... ma c'è ancora il socio... Il socio è il collante, l'amalgama, il tuttofare. Quando dicevo che blaz sta nel gruppo grazie al socio è perchè questultimo oltre alle mille cose che fa per noi cura anche il lato economico e finanziario... E siccome a me, guzman e johndoe ce ne fotte niente dei money delle serate perchè siamo granosi un giorno abbiam detto al socio di fare in modo che quasi tutto quello che riusciamo a fare nelle uscite vada a blaz... Blaz, onesto come pochi, vorrebbe che tutto vada diviso e vorrebbe anche contribuire alle spese, ma il socio, che è uno col cervello e sa leggere i numeri e gestirli fa un sacco di carte, così sembra che blaz pigli la quota come tutti... Troppo bravi noi, ma il polacco è povero in canna e per un po' dobbiam fare così...
Il socio, nonostante io sia l'ultimo arrivato ha legato tantissimo con me da lì il nome... E' troppo un grande... Ci cura i suoni, ha il furgone e spesso fa da seconda chitarra, soprattutto in studio... Non lascia mai nulla al caso, prepara tutto per bene... Conosce le scalette di ogni nostra serata a memoria; quasi sempre è lui che la decide in base alle vibrazioni che avverte e ci vede sempre bene... E' sempre ai lati del palco... Quando lo vediamo sgattaiolare verso i camerini è perchè è arrivata l'ultima canzone prima dei bis.. Allora il socio corre veloce a preparare quattro strisce di là per darci un po' di adrenalina...
Il socio cura i rapporti con i locali, le fanzines e un po' di queste stronzatelle minori dello showbiz, ma non il look... Al look ci penso io, ci deve dare l'hype giusto, e i ragazzi lo sanno... Per il gruppo coca ed erba la gestiscono sempre il socio e johndoe... Poi ognuno ha comunque i suoi ganci personali... Il socio si sta per laureare in economia e da anni scrive di musica su alcuni giornali, alcuni anche cazzuti... Per questo riesce sempre a pubblicizzarci e farci recensire bene da alcuni suoi colleghi... Il socio, assieme a guzman è l'unico che vedo anche nelle serate in cui non suoniamo... gli altri li vedo un po' meno... Socio lo chiamo così solo io e lui chiama socio me, per gli altri lui è bill...
La presentazione del gruppo era dovuta per farvi vedere con che cristoni suoniamo... Di me vi parlerò un'altra volta... Comunque lo ripeto: siamo i "The Golden Gods" e assieme ad alcuni nostri amici andiamo al siren festival...

17.7.04

Economia: sul neo ministro e sulla mia laurea

Domenico Siniscalco nuovo ministro dell'Economia... Non mi va di parlare di politica; non penso di averlo mai fatto qui e non inizio certo ora... Con la scelta di questo ministro però un paio di considerazioni me le sono fatte... Il neoministro infatti è professore ordinario della mia facoltà. E insegna, o meglio ha insegnato, una delle due materie che mi manca per il famoso pezzo di carta... Si parla della famigerata per me eco due o macroeconomia, gestita adesso da tre o quattro professori che la rendono odiosa e difficile... Solo 3-4 anni fa invece, per cosa ho sentito dire, i fortunati dal cognome dalla pi alla zeta potevano sostenerla con il successore di Tremonti... E tutti ne parlavano bene: persona brillante, preparata, simpatica e non troppo pretenziosa all'esame... Ciò che dovrebbero essere tutti i tenutari di cattedre.. E sì, perchè non si deve pretendere che uno studente abbia l'onnscienza di ogni materia... Le basi sì.. Poi al limite uno approfondisce... Ma qui sto divagando... Fatto sta che alla sua nomina e quindi ad un suo ritorno sulla cattedra di eco due insperabile mi vedo più vicino alla pensione che alla laurea... A meno che, in poco tempo, si renda protagonista di qualche scelta infausta e venga così relegato in corso unione a firmarmi uno stirato diciotto sul mio libretto rosso...

Elliott Smith

Gli album postumi mi son sempre puzzati un po' di operazioni commerciali, di sciacallaggio volto a spremere ricordi e affezioni legati al cantante scomparso di turno... A ottobre sarò vittima di quella che io spero non sia solo una bieca operazione di marketing... Si dice in rete che uscirà il disco a cui stava lavorando Elliott Smith, per me tuttora la miglior voce e chitarra... From a basement on the hill sarà il titolo... E un po' riaffiorano in me alcune bellezze fatte di ricordi un po' datati, ma conservati benissimo...


Picasa, altro regalo di google

Ora io non sto a farmi tante domande sul fatto che google entra sempre di più nella nostra vita... Si potrebbe pensar male al fatto che stia diventando una componente essenziale di chi ha a che fare con la rete... Penso a froogle, penso alla gmail (a proposito: chi ancora non ce l'ha è proprio out direbbe qualcuno), al fatto che qualsiasi ricerca viene quasi sempre affrontata da quello che è considerato il motore di ricerca per eccellenza, google appunto...
Io non indago, non mi faccio scrupoli nell'essere un google dipendente in tutte le sue sfaccettature e anzi lo ringrazio per una delle sue ultime trovate... Da qualche giorno della scuderia di google ora fa parte Picasa, interessante e utilissimo software per gestire i propri album fotografici.. Semplice e gratuito come google sembra insegnarci...

Beveraggi buoni o meno buoni

Buona questa birretta.
Via blogsnow.


16.7.04

Fiery Furnaces - Pazzia e curiosità

Due-tre giorni fa su un paio di blog musicali d'oltreoceano avevo letto che quel giorno era il Blueberry boat day. La prima volta mi è uscito uno sticazzi abbastanza comprensibile, poi su un altro blog leggo la stessa cosa. Inizio a pensare, mi informo, un paio di serach e scopro che è uscito il nuovo disco dei Fiery Furnaces... Provo a incodarlo, ne sento qualche traccia, ma come mia abitudine aspetto ancora la totalità dell'album e un po' di ascolti per darne giudizi... A guardarmi un po' in giro però sembra che qui siano andati più fuori di testa di quando era uscito il disco dei Franz Ferdinand... che poi ero anch'io abbastanza svarionato in quei giorni per tutto l'hype che c'era addosso a sti scozzesi... E in effetti lo ascolto ancora più che convinto...
Mi imbatto anche in pitchforkmedia, per alcuni la bibbia musicale, per me no... Fatto sta che la recensione finisce con un 9.6/10... E qui mi esce uno sticazzi un po' diverso... Non so se qualcuno ha preso una votazione migliore... forse il white album.. Boh... Spero che emule mi sputi fuori ciò che rimane abbastanza in fretta... Voglio farmi un'idea in breve tempo...

15.7.04

Una giornata normale


Mi sveglio a mezzogiorno, l'una... Sfatto dal giorno prima mi vesto con cosa capita... Passo in cucina e mi caccio nel gozzo quel che vedo.. tanto sono alimentari, son lì da meno di una settimana... Passo accanto al pc... I download della notte son terminati, in pochi minuti trasferisco sull' iPod le nuove cose... Un paio di email, via messenger mi dò il gancio al negozio di dischi con il mio socio... Lo raggiungo e andiamo da cochise al suo studio di tatuaggi, studio? tze... Andiamo sul retro e ci sentiamo un paio di demo; intanto il mio socio ha già farcito due brasche... Ce le fumiamo con la ragazza di cochise... Bella tipa; mi fa lo sguardo, ma cochise è un amico... Che troia!!! Un mms della tipa mi fa distogliere i pensieri di una strage...
Cuffiette e prendo la metro... Alle macchinette una pseudo seconda colazione con mars e cocacola... La cocacola mi toglie un po' di effetto svariono... Intanto l'iPod mi sta facendo carburare il cervello... E' la mia fermata; i pulotti mi guardano: e fatemi pure la perquisa, son pulito come un neonato...
Ho finito le paglie, mi fermo da rastatobacco a comprarne due pacchetti di 100's... Rastatobacco mi chiede se voglio altro, lo spaccino... Mi faccio dare in prova un'erba che lui dice da manicomio... Da manicomio te lo dico io, passami un dime agratis che ti pago le vacanze ogni anno... Tira e molla, scuce l'erba... Due caffè lunghissimi e bollenti e li porto su dalla tipa... Ma hai ancora la facciazza da ieri... Toh, piglia sto caffè e vedi di ripigliarti che sembri una robbosa... Non ci ho proprio voglia di scoparmela così... Fatti una doccia, ma veramente.. Io provo l'erbazza di rastatobacco, ha un odore che piglia bene già da subito... Una signora scopata come sempre... Urla sempre di più stavacca, le scappano anche dei ti amo che le tappo subito la bocca come dico io... Fanculo ai tuoi ti amo...
Una doccia veloce, cazzo me ne esco coi jeans senza mutande... Quelle sporche che avrei messo lo stesso la troia me le ha strappate... Torno alla metro, che ciò le prove coi ragazzi... Il padre di guzman è nello showbiz, e se non facciamo cazzate c'è puzza di contratto fra un po'... Merda vedo rastatobacco, gli faccio il pollice alzato, ma ho l'erbazza in tasca... Spero non ci siano pulotti con i nasi quattrozampe... Sembro spuntarla, ne vedo due in uscita. ma son senza cani, faccio il tranquillo... chissà che cazzo di faccia... I jeans mi danno fastidio al pacco, fanculo... Entro in saletta e qui si fuma di nuovo come le bestie... Attacchiamo, oggi suono il mio cazzo di basso come un cristone... Facciamo due ore tirate... Esco. porca troia, una chiamata di mia madre... cazzovuole... Si era detto di non sentirsi, che dovevano solo mandarmi l'assegno ogni mese... Cazzo di palle... Intanto bisogna darsi una ripulita, che stasera c'è il concerto dei The too many the's... ma non c'è tempo di sistemarsi... Quelli hanno un suono che spaccano la merda... Guzman si porta pure qualche pasta dietro, che poi a me le paste le vedevo che le prendeva mio fratello che è un coglione, e quindi le lascio stare... Siamo al concerto.. Quante facce note, c'è anche qualcuno che ci conosce... Eh si, stan già parlando di noi un po' di sti sitarelli del cazzo di musica nuiorchese... La tipa fa le facce da stronza alle squò che mi puntano... Fanculo questa comincia a svenarmi il cazzo...
Il concerto inizia... son proprio dei cristoni... Le bombe girano ancora e la tipa si piglia pure una pasta... Contenta lei io son già in botta così... son tutto con sta cazzo di chitarra... Siamo fusi con sto suono... C'è ancora da imparare se penso che questi son ancora in fase di precontratto... Massì che sfondiamo anche noi, vero come la merda... Il concerto finisce, vorrei andare alla festa del gruppo che siamo invitati, ma la tipa romperebbe il cazzo a me e a tutti... vado a casa, che faccia il cazzo che vuole... Ma a dormire non riesco mai porcatroia che mi ferma subito secco, il fratello di un tipo che suonava con me una volta... Mi vuole a una festicciola, giù da lui... Dice che la sua ragazza e le sue amiche vogliono conoscermi... Scendiamo.. Già mi immagino sti ragazzini che è tanto se han le lattine di birra... Invece no, l'han fatta bene sta festa... Sì, giovani, ma le ragazze son tutte da urlo, tutte vestite giusto e qualcuna sembra anche pulita... che poi tutte si vestano così da luride mi da un po' fastidio, perchè io lo faccio solo per l'hype del gruppo...chiaro no? Anche qui erba che va, ci sono anche dei bei quartini e un bel po' di svelta... Ne conosco un po' e qualcuna mi guarda proprio che capisco subito.. Via in una cameretta... Un paio di strisce e poi mi chiede se ho il guanto.. Il guanto non ce l'ho, tu ce l'hai? No... Ma si vede che sei una a posto, non ho problemi... Mi faccio di sì con la testa, mi dò sicurezza con un ultima striscia e la cavalco proprio per bene... Anche questa urla... E da un po' che le faccio urlare proprio tutte... Cazzo se si muove bene sta cavalla e io ci ho il flash che mi scopo quella vaccona rompicazzo... Distolgo, la faccio venire il giusto e poi sbrodolo anch'io... Mi va anche bene che piglio un paio di boxer di secco (son nella sua camera) e così non devo scollarmi il davanti dei jeans per la prossima ora... Un po' stretti i boxer, ma secco si chiama il tipo... Che domande mi faccio... Son ancora bello pieno e torno nella mischia dove tutti mi guardano come un idolo, alcuni con odio... Ho scopato la più tosta e figa del gruppo dopo trenta secondi di sguardo e qui c'è chi marcisce da un paio di anni e si sgrulla quando la vede accavallarsi le cosce... troppo un figo io... Qui mi fanno bere e io devo far vedere che sono un capo che ho l'hype giusto... Sto ancora quasi un paio d'ore... faccio fuori ancora quasi una bottiglia di southern e birrette a profusione... Per fortuna che son a pochi metri da casa... In qualche modo riescono a strapparmi il cellulare, trovano così il numero e fanno a gara a mandarmi mms con loro foto in calore... Ste troie.. Li leggo domani... Vado a casa barcollando ma ancora adrenalinico come un missile... Una bombetta davanti al tv plasma regalo del vecchio... Poi mi caccio due dita in gola.. osservo lo schifo... e posso addormentarmi...
Fine di una giornata normale..

Sogno o incubo?

Spesso certi sogni mi vengono in mente alcune ore dopo il risveglio. E così è stato adesso... Strano, un incubo, ma non per me... Nel sogno le peggiori cose le subivano certi miei amici; alcuni poi che non vedo da tempo li ho incontrati sta notte. Era da un bel po' che non mi capitava una storia così folle durante il sonno... Che poi potrei aver sognato ben di peggio e non ricordare nulla... Chissà.. E poi mi chiedo: c'è un motivo che porta il cervello a costruire immaginari così folli? Forse saranno i due etti di gommose haribo un quarto d'ora prima di andare a letto...

Blur’s Parklife Revisited and Mutated…

Io, non ho ancora scaricato nulla di tutto ciò... Apprezzo comunque impegno e sbattimento.

14.7.04

I racconti della minaccia

Continuano le avventure degli amici giallo e hustler negli states... Dopo essersi adattati a festicciole, bbq, wireless, birre e macchine; il duo ha pensato bene di concedersi qualche giorno a Las Vegas abbandonando per un po' la Killafornia... Il seguito e tutte le loro avventure naturalmente qui.

Da Iggy Pop ai Pooh

Sì. Incredibile. Con ancora vibrazioni e scariche adrenaliniche in circolo da sabato notte per lo show dell'Iguana, rischio una tristezza e una fase depre senza pari ieri sera sulle note mielose e approssimative dei Pooh...
Doveva essere una serata tranquilla... Mi ero già organizzato per bene... Una morettona in solitaria peggio dell' ultimo alcolista, il proposito di mettere in ordine la directory musica sul mio pc, l'ascolto di qualcosa di nuovo, Interpol e Fiery Furnaces su tutti, l'avanzamento nella lettura del giallo di repubblica e nanna presto causa arretrati di sonno... Insomma, un seratone. Ma i piani vanno a farsi fottere, soprattutto quelli legati alla buonanotte anticipata.. Infatti mentre sbrigo le prime incombenze sento un volume musicale spaventoso, indistinto ma comunque scarso qualitativamente... Mi alzo per scendere dalla mansarda e cazziare mio padre. Sono infatti convinto che stia facendo una prova audio sul Festivalbar... Però dopo un paio di secondi mi accorgo di essere avvolto dai volumi, che giungono a gran voce dall'esterno... Merda! Stanno suonando allo stadio. Imbestialito torno in stanza e penso un po' al programma musicale della mia città... Forse stasera tocca proprio ai Pooh!! Mi diventa impossibile ascoltare i miei mp3, anche perchè non ho voglia di indossare le cuffiette... Trascorro il tempo online cazzeggiando un po' e poi penso al target di persone adoranti lo scarso quartetto a pochi metri da me...Io sabato ero in una dimensione rock sfrenata a sentire l'iguana e adesso... Bah!! Qui è ben altra musica in tutti sensi... Ho un sonno incredibile. Mi butto a letto, ma "Il cielo è blu sopra le nuvole" e "Piccola Ketty" e "Dammi solo un minuto" non mi danno tregua... In camera da letto son proprio in direzione stadio e non c'è scampo... Finalmente lo scempio termina e prendo sonno pregando di non alzarmi con qualcosa di loro in loop mattutino...

13.7.04

Mp3 Blog

Da Metafilter via Blogsnow, due fonti innovative di informazione di cui ormai non posso fare a meno, mi torna alla mente il discorso degli mp3Blog. Ora, io sapevo che esistevano blog che sporadicamente inserivano qualche traccia mp3 per il proprio pubblico, ma da lì a scoprire che gli mp3Blog nascono proprio per questo...
Quindi armati di adsl e del buon proposito di scaricare la canzone solo per conoscerla e di seguito comprarne album o singolo che sia, sappiate che qui e qui trovate un bell'elenco di fonti.

Lunedì soft

Breve uscita ieri sera... Il vantaggio di questa estate dal clima agevole, soprattutto rispetto a quella scorsa, è arrivare a fine giornata che non si è totalmente boccheggianti e smaniosi di refrigerio o di qualche diversivo. Insomma non si è pazzi come l'anno scorso. Riesco quindi anche a trascorrere serate in casa senza sciogliermi. E così si decide di boicottare i Modena in piazza ad Asti. Un bar sgualfio ci vende qualche morettona a prezzo decente e dopo un breve chilometraggio si raggiunge la fresca campagna... C'è chi gioca col cane, c'è chi stappa, c'è chi gira, chi saluta perchè sta per partire per le vacanze. Corpo tranquillo e mente distesa. La musica in sottofondo non è il top, ma la facciam andare lo stesso. E' lunedì sera; di cinema non ne avevam voglia, astimusica non lo gradivamo... Per una sera va bene così...

12.7.04

Son soddisfazioni...

Oggi mi hanno detto che cercando boss su google nelle pagine italiane uscivo come primo risultato... La cosa mi puzza un po'... Vado su google, immetto boss e faccio la ricerca tra le pagine scritte in italiano e appaio in prima posizione. Però! Davanti alla rivista omonima, davanti a Bossrobotspoint (modellismo) e davanti alla home page del fan club italiano di Bruce Springsteen...
Poi però guardo bene: al primo posto c'è il mio sito vecchio, la versione splinderiana, che evidentemente sta avendo il suo canto del cigno... Complimenti al vecchio scassone in pensione, che gran colpo di coda durante la sua fine...

Odissea domenicale

Risvegliarsi la domenica e avere ancora nel corpo e nella mente suoni, immagini e sensazioni della sera precedente... E sapere che rimarranno in memoria pronte ad esplodere in racconti e citazioni per sempre... Così passo la prima parte della giornata, con questa specie di colonna sonora che mi avvolge fatta di emozioni... Il corpo però è stanco, stanchissimo, ma non ha la forza di dormire e di riposare...
Telefonate e sms per dare un senso alla serata... Rinuncio ad aperitivo e riti preserali... E poi all'ultimo minuto raggiungo la crew che sta decidendo...
La situazione ottimale per finire il weekend con gloria è rappresentata dalla solita braciolata di paese, ma a quanto pare la frazione che ospita l'evento in questione deve aver fatto una febbrile e intensa attività di marketing e pubbliche relazioni... Per sedersi alla tavolata si parla di code di un'ora e mezza... Riesco così a vedere qualche faccia che non vedevo da tempo... Chi più chi meno sono disperati in fondo alla fiumana di gente bramosa di carne...
Un rapido consulto e si va per pizzerie... Inizia quindi una vera e propria odissea... Posti pieni, locali che han cambiato gestione... Alla fine percorriamo circa cinquanta chilometri per farne due e mangiare a pochi passi dall'incrocio...
Tra batti e ribatti, e ritardi accumulati siamo in dieci a cena: poz, giulia, ile, yoyo, manu, walter e sara ne fanno parte, e in attesa di enormi sgualfiopizze a lunga digestione la meniamo ancora con l'iguana di ieri sera... Ripercorriamo particolari e sensazioni, io c'ero e tu no, e giù spiegoni sulla cornice dell'evento e aneddotistica varia su tutti i personaggi presenti, dai metallari padri di famiglia al nano samoano, nessun escluso...
Alla prima fetta so già che la notte sarà difficile, la pizza è proprio da battaglia... ma ormai alcuni di noi sono abituati... dopo sabato sera è tutto in discesa...

11.7.04

Iggy Pop & The Stooges: una storia in quattro parti

Una giornata storica, intensa, incredibile... Il concerto di Iggy Pop & The Stooges, al Traffic Free Festival di Torino...

Prima parte: Logistiche e Strategie

Seconda parte: L' Attesa

Terza parte: Il concerto

Quarta parte: Il dopo concerto


Per le foto c'è sempre il photoblog.

Un giorno di guerra - Atto 4° - Il riposo dei guerrieri

Qualcuno vorrebbe ancora sentirli suonare per ore... In effetti forse tutti, però l'ora abbondante di onde sonore, vibrazioni e delirio rende già questa serata epocale... Inevitabile dopo tutto questo fermento il classico calo di tensione, scende l'adrenalina e iniziano a salire in me le conseguenze si questa serata... Le birre accumulate son state molte, qualche miccetta l'abbiamo accesa e camminare in mezzo alla folla calpestando bottiglie e bicchieri non è proprio l'ideale...
Un percorso estenuante di reduci. Tutti entusiasti felici. Il mio sorriso più che in altre occasioni mi taglia da parte a parte, e l'espressione idiota è solo la giustificazione di una pace dei sensi di spirito e corpo dopo uno spettacolo di rara intensità.
Prendiamo la strada della provincia. Rapidi ma significativi saluti ai soci d'avventura este e greco. Guadagnamo la strada ed erroneamente facciamo il percorso più corto. Siamo felici e consapevoli di essere stati protagonisti... siamo spossati e sfiniti incapaci di qualsiasi salto o movimento. Poz ci guida di nuovo verso casa. Io vorrei già andare a dormire. Per me la serata è già completa nonostante sia appena scoccata la mezzanotte o poco più. Inizio finalmente a rendermi conto. Che poi la prossima settimana, il prossimo weekend sarò in un locale del cazzo in provincia a fare quattro salti o lo scemo con le squinzie... e mi divertirò pure.. Però per i prossimi weekend ne avrò da raccontare, e quando qualcuno mi chiederà cos'hai fatto sabato scorso... beh spero di avere la capacità di inondarlo a parole di tutte le sensazioni che mi son state regalate...
Questi e altri pensieri mi stanno inebriando la mente. Sono convinto dagli altri a presenziare ancora ad una bevuta all'ozio. Effettivamente è meglio decomprimere un po' prima di andare a dormire. Seppur ubriaco e sfatto di gioia, alcol e altro mi concedo ancora il miglior daiquiri alla fragola di tutta la zona. Mi fumo un paio di sigarette, non dico una parola e rido. Ora inizia il meritato riposo...

Un giorno di guerra - Atto 3° - Lo scontro

Lo scontro è iniziato alla grande. La giovane rock band di Detroit che fa da spalla all'evento pesta in maniera dura. Loro sono i Dirty Americans, e ce la stanno mettendo tutta per preparare al meglio decine di migliaia di persone. Non mi aspettavo un tiro così, rock fottutamente rock, al fulmicotone, rapido.. E noi stiamo entrando nel mood giusto, infilando birre dietro a sigarette, attenti. I ragazzi sul palco fanno esattamente quello che si chiede ad un gruppo spalla in un evento del genere... Ci pompano di adrenalina per prepararci all'evento, dobbiamo arrivare già carichi per godercela a fondo e non possiamo partire impreparati... La violenza sul palco è efferata, la chitarra è tagliente, il frontman è in visibilio e si lascia andare a pura aggressività verbale. Infilano anche "Heartbreaker" dei led zeppelin ed è il delirio... Siamo arrivati alla giusta dose di tensione, per non farla esplodere in maniera inutile alla fine della prima esibizione, optiamo per altre quantità di alcol e di respiri condizionati...
Buio nell'enorme teatro naturale... Sale l'iguana... Boato, folla in visibilio. Una presenza magica e diabolica. Senza nemmeno aver emesso ancora un suono, ma solo offrendo ai nostri occhi la sua presenza ha fatto sì che tutta la carica accumulata precedentemente aumentasse in maniera esponenziale... Siamo fatti... Un ragazzo di quasi sessantanni che può dare calcinculo in faccia a tutto il fottuto mondo dorato delle rockstar di questo mondo... Non ha niente da invidiare, ha tutto da insegnare. E' stile, rock, presenza, fascino, benzina sul fuoco e il fuoco siamo noi, sotto, in tripudio... Non ha ancora iniziato e dopo pochi secondi siamo incredibilmente allucinati...
Si porta dietro i suoi fottuti Stooges, qui non ce n'è per nessuno. La consapevolezza di assistere a un evento incredibile, c'è già tutta... I pensieri si accavallano, vibrazioni e sensazioni come valvole impazzite... sempre più aperte... Ci guardiamo come degli eletti a partecipare a un giorno fottutamente importante nella storia di ognuno di noi.. e così capisco e stimo quelli che hanno fatto un chilometraggio da cincquecento, settecento e mille per raggiungere l'iguana...
E lui a colpi di mothafucka, cocksucka ci da dentro accompagnato da un bassista furente per impatto, tecnica e suono, un batterista che non ne sbaglia una, un chitarrista motivato coi controcazzi e un sax che riempe la scena...
Siamo estasiati, Iggy a torso nudo con jeans aderenti si dimena, saluta, si atteggia, sale sulle casse e se le scopa con un fottuto dio dorato... Un fascio di nervi e muscoli che accompagna una carica , un tiro e una grinta vocale da non credere. Non sappiamo cosa dirci, siamo gasati... Il greco mi convince a fatica a seguirlo nella calca. Mi fa capire che non dobbiamo ritenerci fortunati rispetto a tutti i nostri conoscenti che non son venuti a battagliare con noi solo per il fatto di aver fatto presenza... Come in un sms di qualche ora prima dove mi diceva che dobbiamo fare contributo, non numero... Capisco quindi la sua esigenza di andare avanti, perchè come mi ha detto: "Non basta essere qui, son capaci tutti... Bisogna per almeno un secondo guardarlo negli occhi...". Parole che lasciano il segno e mi fanno dare il via libera... L'ottima strategia del greco è quella di seguire un nutrito gruppetto di ragazzine aspiranti groupie che si buttano in mezzo... E io e poz lo seguiamo, abbandonando gli altri, evidentemente non desiderosi come noi di sfruttare l'evento in maniera totale... E' come essere in trincea... Ci muoviamo ai lati della battaglia, osserviamo ali di pubblico sulla collinetta a sinistra... masse davanti dietro e sulla destra... E noi seguiamo un filone d'oro che proprio a ridosso del palco non ci spinge, ma arriviamo a una decina di metri da lui. Altra adrenalina in circolo che festeggiamo respriando come piace a noi... Le canzoni scorrono violente ed efficaci; a un certo punto alziamo lo sguardo per osservare meglio una scena che ci pare irreale... La sicurezza ha tutti i suoi cazzi da risolvere.. Una ventina di scatenati son sul palco attaccati all'iguana durante "No fun". Una scena fottutamente irreale. Non credo veramente a cosa vedo. Il comportamento di iggy pop va oltre la professionalità; perchè per me la professionalità sarebbe stata quella di interrompere, aspettare la calma e ricominciare con impeto, ma lui, cristo no... lui continua, divorato da mani, braccia, spinto e strappato. Lui per un periodo di tempo di parecchi minuti come l'animale da palco per eccellenza va avanti... Per lui è solo adrenalina, si dimena, coinvolge e in questa atmosfera da brivido che avrebbe mandato a nascondere quasi tutte le sedicenti rockstars lui ci sguazza e ci marcia dentro come il fottuto capo della serata...
A fine canzone non si può dire che torni la calma, perchè se le persone tornano al loro posto lui però continua in maniera violenta. Insulta, sputa, si lava d'acqua, la getta addosso a noi che gli urliamo in faccia la nostra rabbia emotiva... E quando raccoglie i bicchieri e beve, poi non li posa, li butta per terra, come il microfono alla fine di certe canzoni, buttato per terra e subito sostituito... Percorre il palco dappertutto, ritmo sfrenato e indiavolato... Siamo quasi assuefatti e nel bis l'ulteriore sussulto... Tutti in movimento per il gran finale... Un'ora e un quarto di delirio. Di più proprio non potevamo aspettarci...

Un giorno di guerra - Atto 2° - L' attesa

Ora dobbiamo raggiungere il teatro dello scontro... L'area in cui ci siamo ritrovati è enorme, vastissima, fitta di persone e di etnie dai diversi obiettivi: c'è chi ha lo stesso nostro intento, generalmente sono giovani, vestiti secondo lo stile che rappresenta la loro fazione, ma ci sono anche famigliole filippine, magrebine, samoane che incautamente passano il loro sabato pomeriggio accampati all'insaputa in zone molto pericolose...
La mappatura non è perfetta, ma un paio di dritte di qualche nostro collega ci porta al vialetto antistante l'evento... Effervescenze e aromi nell'aria ci danno l'ulteriore conferma, ma noi non accendiamo ancora le nostre polveri.. Siamo ancora in fase di preparazione e studio. In un paio di minuti ci accertiamo della miglior mangiatoia, e da capicinghiali pronti alla battaglia affrontiamo le vivande...
Dopo aver buttato giù le migliori scorie alimentari ci diamo all'osservazione. C'è tutto il campionario che si rispetti in questo evento: ogni musical look e non solo è rappresentato, nessun escluso... I personaggi che spiccano sono veramente tanti, anche loro impegnatissimi ad affrontare ognuno a suo modo la giornata... Una fauna incredibile, curiosa e bellissima a vedersi. Noi passiamo quasi in incognito... Piccoli intervalli vicino alle bancarelle ed è ora di aggiornarci con pitta e andre, svegliati da me sul loro mobail mentre era il loro turno di riposo sul prato a fianco del megapalco... Quattro chiacchiere e capiamo che i ragazzi ci danno dentro da un paio di giorni... Festicciole, concerti e vita non son mancati.. Eventuali prossime date e pareri su questa fremente attesa... I ganci e le telefonate aumentano e dopo averli congedati per qualche minuto arriva a darci manforte este. Nella folla per la verità non ancora eccessiva riusciamo a vederci quasi all'istante.. Iniziano quindi pareri e opinioni su come gestire l'evento e i soliti discorsi sulla provenienza di queste migliaia di persone che non riusciamo mai a vedere durante il giorno... Le masse giungono sempre più copiose e vi è la necessità di un ulteriore rifornimento. Proprio mentre sto ingollando l'ennesima birra un rapido scambio di telefonate e accolgo il greco che per caso avevo incontrato poche ore prima ancora ad asti... Ero certo di una sua presenza, ma fondamentale è stato l'ultimo aggiornamento poco prima dei blocchi di partenza... Per tutti quindi la sosta vettovaglie diventa essenziale per affrontare in maniera ottimale il seguito...
Decidiamo di inziare a dare il fuoco alle nostre polveri e ci spostiamo leggermente dalla zona panini e vari check point d'ordine pubblico... Siamo quasi al calar del buio. L'imbrunire è il momento più adatto per inserirsi in pieno effetto nella serata...
Nello spostamento laterale mi imbatto ancora in tati e la sua crew. Anche loro battaglieri come mi aspettavo...
Un paio di minuti e giovanissimi ragazzi di detroit salgono sul palco e son capeggiati da un energico leader che dopo qualche madafaka ci urla qualcosa come i wanna see ur joints up, e noi rispondiamo al suo impeto... Inizia lo scontro!!

Un giorno di guerra - Atto 1° - Logistiche e strategie

Ce ne andiamo in guerra. Siamo preparati. Vogliamo affrontare le cose alla grande... Nel pomeriggio qualche telefonata in giro per sondare il terreno prima dello scontro... Alle 16 qualcuno è già sul campo: i valorosi pitta e andre; altri mi dicono che abbandonano, con scuse banali: non conosco la faccenda, sono troppo piccola, stasera vado in disco. Molto male ragazzi... Si profila uno di quegli eventi che andranno sempre ricordati, citati e raccontati...
Ma ora veniamo alle logistiche, sempre curate e affrontate nel migliore dei modi in momenti importanti come questi... Il look è sapientemente adatto e alle 18 circa sulla pozmobile siamo io, poz, walter, manu e sara... La notte sarà lunga, è necessaria la sosta in uno sgualfiobartabacchi sulla statale dove vengono radunati pacchetti di sigarette, caffè, una mini session d'apertura di birrette e qualche vettovaglia.. Ci distendiamo, siamo già pronti ad affrontare una giornata di fuoco...
Iniziamo il chilometraggio, per l'occasione mi metto ai piatti e tiro fuori qualche canzone dei franz ferdinand, e poi il garagerock tirato svedese dei mando diao per infliggerci ancora adrenalina...
Il piede destro mattonato di poz fa in modo che nessuno si sogni di sorpassarci, anzi qualche vettura capisce l'importanza del nostro passaggio e si incoda a noi che come un' ambulanza a piena velocità facciamo da apripista a chi è in grado di seguirci... Il destino fà sì che troviamo subito l'uscita giusta, la strada giusta e il parcheggio giusto...
Scendiamo e iniziamo il percorso verso la destinazione...

10.7.04

Photoblog

Stamattina mi son alzato volenteroso. Ho aperto un Photoblog...

In attesa dell'Iguana

cinquantamila persone, dicono... altri centomila... non lo so. Saremo comunque un fottio. Basta navigare un po' o entrare in qualche newsgroup per sentire di gente che arriva da tutta italia, pullman organizzati, navette... Mi immagino già il macello, io poi non sono proprio un amante della ressa... Occorre prepararsi alla battaglia, non vestirsi bene, tasconi, tappi, due pacchetti di sigarette, cartine, soldi, liquidi da bere nell'immediato prima che diventino bollenti, un paio di scarpe che vada bene, ma che sia pronto ad essere pestato e insabbiato... E se poi piove e ci sarà il fango sarà pazzia...

9.7.04

Otto ohm @ Astimusica, 08.07.04, Asti

La suggestiva cornice di astimusica ha offerto una piacevole esibizione degli otto ohm ieri sera. A più di un anno dall'uscita del loro secondo lavoro, "Psuedostereo", il gruppo romano passa gratuitamente nella mia città.
Non me li ero persi quest'inverno a torino e così son ben contento di bissare... La mia attenzione non è massima, ma non posso fare a meno di notare un buon impegno sul palco... Il concerto inizia bene con tre canzoni del secondo album. E' sempre un piacere ascoltare le liriche degli otto ohm, che parlano o di attualità o di amore... I testi come sempre sono immersi in un impasto sonoro eccellente, c'è spazio per il reggae, c'è spazio per il dub, c'è spazio per l'elettronica, il tutto però in un modo velato, lieve... Nessun virtuosismo sonoro, ma un mix di ottima fattura e composizione che accompagnato ai testi abili, fa uscire alcune piccole gemme...
Ed è così infatti con "Telecomando", accolta con un piccolo boato che sorprende anche loro... Contenti di tal entusiasmo, lo manifestano per il corso di tutta l'esibizione... Grazie ai due bis quasi tutto il repertorio viene proposto e i presenti non possono non apprezzare "Non perdiamoci di vista", "Amore al terzo piano", e "Crepuscolaria" del primo album, e "Oro nero" e "Fumo denso" le canzoni più conosciute.
A differenza del loro precedente concerto a cui avevo assistito, stavolta i toni politici degli intermezzi di bove si limitano molto, lasciando più spazio alla musica.
Il pubblico spinto dalla curiosità e dalla gratuità dell'evento è presente in maniera abbondante, e non può che apprezzare un concerto divertente e ben suonato...

Scazzo del venerdì

Venerdì con lo scazzo andante... Sono un muro, chissà perchè. e ci penso pure... Rinuncio pure a un paio di festicciole, una nell'albese e una nel torinese... Che fare stasera? Non certo pensare solo alla serata di domani! Qualcosa alla fine combinerò. Confido nel più classico del chilometraggio...

Bomcichicichibombom

Un concerto stranissimo ieri. Stranamente, quasi in punta di piedi faccio una serata in mezzo a un bel numero di gente nella mia città... Non mi capitava da più di tre mesi di presenziare negli aggregatori dei giovani astigiani... Ipotizzo il perchè: in questa primavera da aprile in poi mi son quasi esclusivamente dedicato a serate torinesi, concerti o locali... Una volta arrivata l'estate feste di paese, case di amici, e così ieri c'era uno dei gruppi che mi piace sentire. E si torna in mezzo alla banda...
Esco di casa qualche minuto prima per godermi una miccetta in solitaria, e dopo una mini logistica che prevede lo strappo a Manu e la piccola dose di salute all'automatico appoggio i piedi sul parquet di astimusica, come l'anno scorso, due-tre e più anni fa...
Sommerso da un mare di saluti di gente che non vedevo da molto... vecchie conoscenze della pallacanestro che vengono a galla insieme ad un mare di ricordi, e così vengono citati concerti non dimenticati, ma messi lì in un angolo a invecchiare bene, come certi alcolici d'annata... E così li assaggiamo, li rispolveriamo, e in un niente si parla della tournèe dei radiohead del '97, dei manics dell'anno successivo... E poi si passa all'iguana che suona sabato, prossime cene, ci si da un gancio ecc...
A unirsi intanto arriva samo, un breve aggiornamento sulla quattro giorni di londra e poi si inizia a parlare fittamente di musica, come si conviene in questi appuntamenti... Anche con lui ritornano altri concerti dalle loro teche... Con samo di tutt'altro genere, se vogliamo più vicini a quello che stiamo per sentire in pochi minuti... e così Reggae National Tickets, Subsonica, Bluvertigo, Africa, insomma un po' di scena italiana... Intanto la piazzetta si riempe discretamente; veramente tante conoscenze con cui i reciproci saluti sono sinceri, voluti e i come va? son di curiosità spontanea, e non indagatrice e malsana... Intanto la miccia in corpo comincia proprio a distendermi bene ed è ora di bomcichicichibombom. Qualche metro più avanti e iniziamo a sentirli... La loro presenza sul palco è sempre importante, bove poi è un front man che con poche parole riesce a coinvolgere e divertire, anche con quelle classiche frasi che potrebbero creare un po' di gelo o risate a denti stretti... Sì, perchè a suo modo è un personaggio, lontanto da molti di quei clichè che forse avrebbero potuto permettere agli otto ohm palcoscenici migliori, ma allo stesso perdendo genuinità, piegandosi leggermente alle esigenze del mercato... E' infatti sciallatissimo, qualche chilo in più ad ogni concerti, capelli lunghi senza tanti fronzoli... vestito tranquillo... Il tutto poi con una presenza abbastanza imponente... La chitarra imbracciata sembra un giocattolino tanto è piccola... Jolly dread è dietro a macinare suoni, mama trama concentrata nei cori e gli altri a starci dietro...
Dopo un paio di brani scendono cinque-sei gocce di pioggia, vedo armeggiare un mega ombrellone vicino al mixer... Io con lo sguardo verso il cielo mi impegno a mandare via queste gocce solo di qualche centinaio di metri e ce la faccio... Le sposto e nessuno avrà più problemi di questo genere... Alla quarta traccia, una delle prime perle: telecomando, che ottiene un discreto successo... Evidentemente qualcuno ascoltava la radio tre anni fa, buon per loro... Le ragazzine come da tradizione ad asti sono ai primi posti ad agitarsi, e vedo quindi le stesse scene che avevo visto con i Mambassa, per dirne uno... ma gli otto ohm ne fanno muovere qualcuna in più... evidentemente i ritmi romani son un po' più caldi di quelli piemontesi... Arrivato a metà concerto circa vengo raggiunto un po' alla spicciolata, di volta in volta, da alcuni di quegli amici che quando mi vedono gridano al miracolo... apparizioni che non faccio da tempo e che suscitano le solite domande di inchiesta.. E così tra sorsi di birra e sigarette le promesse di un aperitivo, di una serata, di qualche parola... Disa, è insistente in una maniera commovente. Non posso e non voglio dire di no, e ci scappano cenni sulle prossime serate o aperitivi che siano... Vedo Franco, Chris e tanti altri; chi mi aspettavo di trovare è lì, astimusica riesce soprattutto grazie alle serate gratuite a radunare tutti lì, a bere birra (anche insospettabili che mai ho visto con una bionda in mano) e nella fattispecie di ieri, con un sottofondo musicale graditissimo...
Grazie ad un doppio bis viene completata l'intera gamma dei pezzi storici, e non posso che godermi "Amore al terzo piano", "Crepuscolaria", "Non perdiamoci di vista" assieme alle belle e recenti "Fumo denso", "Christina", "Oro nero", canzoni che mi fanno pensare... La mia mente torna indietro fino al concerto precedente degli otto ohm, si ferma un attimo, sorride, e poi torna ancora più dietro al momento dell'acquisto del cd, 10 mesi fa in un periodo di transizione stranissimo... e poi ritorna alle serate del calcetto autunnali in cui il cd mi faceva ancora capolino in testa mentre raggiungevo la palestra... E poi ripenso di nuovo all'hiroshima, dove il concerto tecnicamente era stato un pelo migliore, ma non importa niente stasera... Qualche altro saluto, e via..

8.7.04

Stasera otto ohm

Il cielo è più chiaro in quest'istante che in tutta la giornata. Più di un'ora dalle ultime gocce di pioggia. Che poi Astimusica mette a disposizione del pubblico un parquet in legno, ci fosse stata erba e terra con la pioggia sarebbe stato più bello, effetto Woodstock, tutti allegri a rotolarsi nel fango e a volersi bene... Invece per il layout a disposizione c'è solo da sperare che non piova, che la birra sia buona e che non costi troppo... Mi aspetto un bove, jolly dread, gaspardo, mama trama e crew al seguito in forma... Non mi sembra facciano tantissime date una in fila all'altra, quindi spero che ad asti vogliano lasciare il segno... In più è da quasi un paio di mesi che non presenzio ad un concerto... Stasera desidero recuperare bene...

Tentativo di sblocco

Questo blog tra i vari suoi intenti aveva quello di parlare spesso di musica. E' da un po' che non ci riesco. Ne ascolto sempre meno. Oggi cerco di sbloccarmi. In mattinata download del nuovo degli Interpol. In serata concerto degli Otto ohm se sta cazzo di pioggia gira da un'altra parte... In più c'è stato un incontro casuale con shirk sulla chat di soulseek. Parole, scambi, orari, toratora...

7.7.04

Il sesso...

Scenario treno, uno dei sei che prendo ogni giorno... Oggi viaggio in solitaria per tutta l'andata... Combinazione vuole che ad un certo punto vicino a me si sieda una ragazza che ho imparato a conoscere in questi mesi... Non si è arrivati al saluto ma tutti e due sappiamo che ci unisce la tratta... Di lei e dai discorsi con i suoi colleghi ho capito che è diventata signora da circa un mese, forse anche meno... Per aver la conferma ho subito guardato la sua mano sinistra ed ho avuto la conferma... Inizio a sfogliare il mio giallo, dopo un po' alzo lo sguardo che in maniera distratta mi cade sul periodico che sta leggendo... Non posso far altro che notare il titolo dell'articolo... Argomento: problemi di sesso nella coppia... Per di più la mia dirimpettaia è una ragazza alquanto dimessa, timida e bacchettona... Non dà certo l'idea di essere una pantera da letto, anche se non si sa mai... Quando si accorge che ho notato l'argomento della sua lettura solleva il giornale, va avanti di due pagine e aspetta un minuto buono prima di tornare indietro per riprendere da dove aveva finito... Il suo rossore svanisce quasi alla fermata... Mamma mia, sposata da poco e già con sti problemi... Sempre meglio delle classiche troie diciassetteni però... Alla prossima occasione in cui mi sarà di fronte, sfoglierò orgoglioso immagini di nudo femminile o roba simile, che poi tranne famiglia cristiana ne son pieni tutti i giornali...


Le sigarette secondo me

Visto che tra i curiosi referrer c'è sempre qualcosa che riguarda sigarette, parliamone un po'... Innanzi tutto so di essere un fesso; per un semplice motivo: ho iniziato a fumare tardissimo. Al contrario di tutti i miei conoscenti fumatori che hanno iniziato la loro carriera salutistica in una fascia di età che va dai tredici ai sedici io ho intrapreso il rapporto con il dio fumo solo all'età di ventitre anni... Prima lo consideravo un passatempo, uno svago... Ogni tanto una sigaretta così giusto per... Mi ricordo ancora la prima, fumata in una vacanzastudio in inghilterra... Totalmente inesperto ho provato ad accenderla senza aspirarla e senza nemmeno tenerla in bocca... come accendessi un pezzetto di carta... Ai tempi ero tredicenne e ingenuo... Mi ricordo i primi colpi di tosse... e il primo acquisto il giorno seguente... Un pacchetto di Silk Cut, fumato in cinque sei giorni... venti sigarette nemmeno ispirate... Un atteggiamento, inutile, utile...mah... Al ritorno in italia ho appeso il pacchetto al chiodo, solo per riprendere poi in qualche gitarella con pacchetti assurdi... marlboro alla menta o black death alla slash... un ragazzino... Tra i compagni non avevo nemmeno gli stimoli... Eravamo una classe di bravi ragazzi... forse l'unica del mio anno che annoverava due fumatori... visti come delinquenti della peggior specie... E fino all'età di ventitre anni non avevo questo vizio radicato in me... Ogni tanto in qualche vacanza compravo un pacchetto ma nulla più... Mi ricordo che tra i diciannove e i ventidue, l'unico periodo della mia vita in cui son stato fidanzato seriamente la mia ex ragazza ogni tanto fumava una sigaretta, e io non riuscivo a sopportare l'idea, ma mi era stato fatto notare che forse tutte le birre che bevevo dovevano far sì che permettessi qualche pagliuzza alla mia metà di allora... Galeotta fu la mia permanenza a Torino, periodo di locali, festa e nuove amicizie... In mezzo alla folle nuove che frequentavo diventai schiavo del marketing e della promozione... Mi ricordo infatti che al Barrumba nei igovedì notte del 2000 e del 2001 avvenenti hostess regalavano pacchetti di goluas (al momento scordo la dicitura esatta) blu... E lì mi son fatto infinocchiare e cominciai a sfumacchiare un po'... Bassi ritmi naturalmente... Ho passato quindi alcuni mesi alla ricerca del pacchetto giusto, del brand che potesse identificarmi... Dopo averne provato una bella serie trovai quello giusto: Winston light... che ai tempi nella mia città non si trovavano nemmeno dappertutto... In ogni caso non sono (nemmeno ora) un affezionato del brand, ma diciamo che a rotazione e sensazione fumo winston light e non, marlboro rosse, camel filter, philip morris arancioni e forse basta così... Sono fiero di non aver mai comprato un pacchetto di diana e odio le pallmall, il cui gusto detesto, anche se anni fa nei tempi di magra qualche pallmall rossa mi è finita nei polmoni... Ed è proprio la quantità di money che spesso determina la scelta della mia dose di salute... Per quanto riguarda i ritmi posso dire che solo dopo un anno di apprendistato ho iniziato a fumare al mattino e se proprio vogliamo fare delle statistiche fumerò circa cento sigarette alla settimana, poco meno forse... Altre turbe riguardanti l'argomento: fumo molto veloce, so fare gli anelli di fumo, a volte mi capita di fumarne due di seguito, non apprezzo particolarmente la sigaretta dopo i piaceri della carne, ma se fuma lei io vado a ruota... Adoro le ragazze che fumano sigarette non light, odio quelle che invece fumano solo per atteggiarsi o quelle che non ispirano... Con quello che costa... Non bagno la sigaretta, non la strizzo, ma anzi la fumo con stile, con discrete posture dopo periodi di apprendistato... Odio il posacenere della mia superipsilon che è inculato e non mi garantisce la giusta tranquillità... Non ho problemi a offrire, me ne faccio invece nel chiederne... So ridurre i quantitativi in caso di tosse o maldigola, ma se ne ho voglia e sto bene impazzisco se non riesco ad averne una in tempi brevi... Conosco una sola persona che fuma le 100's... Auguri... Ora me ne vado a fumare una...

6.7.04

Passeggiata al barsottocasa

Un caffè con amici che assieme non vedevo da un bel po' di tempo... Un po' spaesato all'inizio, ma recupero bene e in fretta... La solita sintonia... Incontro organizzato da silvio, ampiamente recuperato dopo i misunderstanding di un anno fa... A partecipare anche gigi con i soliti suoi discorsi, sempre diversi l'uno dall'altro ma dal solito stampo, matrice di fondo... Una telefonata e ci raggiunge anche grappa... Viene trattato un po' di tutto: politica, lavoro, esami, serate, tanarito, musica classica, vacanze e prossimi concerti... Quello che per me voleva essere solo un quarto d'ora di saluti non può non trasformarsi in un'ora e mezza che vola rapida come le parole e le risate che riusciamo sempre a farci... Purtroppo per me certe compagnie non riescono a ottenere il tempo che meritano... troppi impegni e la testa fasciata di tante cose, famiglia e cazzate varie... ma so che su una percentuale di amici che arriva quasi al centopercento posso contare, e lo sanno anche loro... La loro preserata coincide con la mia serata... Una buona birra è il loro seguito... Io mi fermo qui, ci penso, sorrido e vado a dormire più che soddisfatto da una giornata stranissima per mille cose ma che mi restituisce una scorza sempre più dura, mai vista e mai sospettata...

Otto ohm dopodomani?

Alternativi sempre, fino in fondo e comunque... e scherzandoci un po' su... Giovedì sera alla Pellerina a Torino suoneranno gratis Subsonica, Linea77, Mau Mau, Africa Unite, Fratelli di soledad e Persiana Jones, buonissimi gruppi nell'insieme... (e per alcuno di questi stravedo). Però ho pensato a un paio di cosette... Considerando che nell'insieme ho visto dal vivo quasi cinquanta volte (vero) i gruppi in questione, considerando che non faranno un set intero ma delle mini seppur esaltanti performance, considerando che a torino ci sarà una ressa che non ti dico, beh dopo tutto ciò decido di andare a vedere gli otto ohm gratis ad asti... Sarà la mia terza volta, set di almeno un'ora e qualche minuto, nessun problema di ressa... Chi si vuole unire il bossmobile lo conosce...

Son cose

1)In tasca manca money; sono al minimo storico, niente Marlene per me stasera, al massimo vado a fare un salto verso la fine;

2)Sciopero dei treni e servizio pubblico: sto a casa da lavoro;

3)Oggi ho fatto piangere una ragazza dalla commozione, in chat.

...che sono sue amiche, che sono ferite, novità...

Con una punta d'orgoglio segnalo che tra i miei referrer di giugno anche un fan degli Afterhours... Come spiegare se no la chiave di ricerca: Il vero che muore succhiandomi il cazzo.

5.7.04

Bertallot e il treno sonoro

Closing sunday

La domenica dello sport, la domenica dei guerrieri a riposo... Tossine e postumi mi fanno dormire il più possibile... Continue telefonate dalle otto di mattina fino a mezzogiorno ricevono risposte standard e bestemmie subliminali non mi distolgono dal letargo del campione... Colazione, pranzo e gran premio tutto assieme. Solo un barlume di adrenalina in tutta la corsa... Siamo a livelli di noia mai visti... Ci sarebbe il motogp, wimbledon, tour de france, ma tutto va archiviato in future ipotetiche domeniche diverse... Il classico del sabato pomeriggio è posticipato di ventiquattrore, il motivo dell'incontro è cambiato per climatologia; niente più caffè con gigi, la stagione è cambiata... tempo di dissetanti... I minuti scorrono velocemente, anedottistica e reciproci aggiornamenti... tempo di qualche serata assieme, forse è meglio battezzare l'estate con qualche flash di fasti olandesi... ci sarà tempo e modo... E' la domenica più veloce della storia... Tutto si brucia in poco tempo... Assalto una latteria per la scorta di morettoni per la finale in programma... Si mangia da me; frigo vuoto, dispensa pure... In poco tempo lo staff arriva armato a casa mia di pasta, sugo, tonno, piatti e divertimento... Io metto l'acqua e il sale... Manu ci mette know how; noi stendiamo il layout dell'ultimo paio d'ore del weekend... Atmosfera creata con mp3 in funny rotation... La partita inizia, le vettovaglie son pronte... Plurimi televisori in ogni campo ottico... Via alla finale... Due sussulti: l'altro è Jimmi Jump; strafatto personaggio che ci risveglia un po' dal torpore... I miei divani fanno effetti incredibili... Negli ultimi giorni pochi son riusciti a non addormentarsi... Io vorrei ancora godermi questo finale di weekend indipendente e metto in play il grande lebowski... Risate, citazioni, sigarette ma ne gustiamo una mezzoretta sola... Abbiamo ancora degli arretrati pericolosi e al lunedì alcuni di noi devono salvare delle multinazionali... Poche ore di sonno ci aspettano per risollevare l'economia mondiale ma siamo qui pronti ad adempiere enormi qualità di lavoro...

Sabato: 2° Round; sul treno di Bertallot

La seconda parte del sabato sera ci vede raggiungere il locale che ci ha visto un paio di volte nelle ultime settimane... Stasera ai piatti Mr. Bertallot, uomo al volante? speriamo di no... Qualche dubbio nel procedere in direzione albese... Infatti nei weekend scorsi il locale era semideserto, ma attenzione: arriviamo al parcheggio dove ci aspetta un trionfo di macchine parcheggiate e persone in coda, navette e giovani festanti e festosi... Un leggero dubbio anche sul fatto di essere rimbalzati, ma scompare subito quando vediamo una serie di faccioni all'ingresso...
Varchiamo la linea e in me iniziano a serpeggiare vibes da tanarito di trecentosessantagiorni fa... L'atmosfera è quanto di più vicino a quella di un anno fa... Sono in mezzo a centinaia di persone, a pochi chilometri da casa mia e sono pochissime le persone che conosco di vista... Questo offre alcuni vantaggi: l'idea di essere in un posto nuovo, lontano da casa, il fatto di potersi devastare in ogni senso senza paura di sguardi indagatori e di commenti di conoscenti al lunedi mattina... Figata e ci bevo su un classico dell'estate... Che sia per me l'estate del mojito... Può anche essere... La gente è quella che voglio trovare in certe serate: forzati del ballo, capigliature disco standard, facce svelte, facce da svelta, faccioni, atteggiati e quarantenni o anche over dalle narici più che pronte; drogati, drogati il giusto, drogati che non si sanno gestire, accenni di rissa... Situazione da sguazzo. Una sigaretta dopo l'altra in attesa del treno... Lo stiamo aspettando; personalmente è una mancanza: sto aspettando i suoni nascosti, i suoni vorticosi da molto tempo... Un gustoso aperitivo ai piatti di DJ fiore che fa ruotare i vinili sopra il perno e scatena l'ìnferno... Troviamo il nostro spazio e contiamo il poco tempo che ci separa dai nostri movimenti bizzarri: "Il vostro dovere è essere felici" e io cazzo lo sono, ancora di più adesso... Inizia la percussione e come trottole impazzite iniziamo a scatenarci... Bertallot, il treno è arrivato, e parte subito a cento in pieno effetto... Scaletta iniziale da panico: tutti in festa, la festa ce la fa lui... A tutti, nessun escluso: forzati del ballo, capigliature disco standard, la svelta e le sue facce in ogni forma e drogati di ogni tipo e di ogni sorta sono tutt'uno, felici con lui e per lui... Remix che entrano nello stomaco... Prince, Groove Armada, ricordi targati inverno 2001 che ci assaltano, cenni di intesa con poz che non andrebbero nemmeno fatti tanto è la sintonia della memoria che ci coglie super preparati... Vorrei il bicchiere sempre in mano, ma il tanarito era a dieci chilometri di qui e un anno fa, e qui l'unica pecca della situazione che mi ha colto è la coda per il beveraggio... Non importa perchè Bertallot riesce proprio a rendermi felice, ubriaco di suoni, di luci e di sussulti... In una fase quasi chimica mi esalto minuto dopo minuto, remix su remix, suono dentro al suono... La crew con me è festosa quanto basta; siamo treni nel treno... Dopo un'oretta i suoni sono leggermente ammorbitidi, quasi in fase di lieve decompressione... Tempo per sederci e fumare le nostre paglie top brand with style... Minuti di chiacchiere mentre le nostre orecchie assorbono, osservano e indagano su nuovi suoni, soprendenti e forse un po' troppo sperimentali... Ma è un attimo... Parte un sample di antica memoria, la movida invernale di un paio di anni fa... Il suono arriva nel corpo prima di entrare nel cervello, poz si gira, io sto già scattando, additando i piatti e guardando in pista... Ci sono già dentro, parte l'ultima rissa sonora... E io faccio battaglia da leader in mezzo ad altri leader, treni nel treno... Me la godo tutta, bionde celesti comprese... Girandole e vortici... Bertallot avvicendato da metà dei Feel Good Production, il loop prosegue... Tempo di ultimo beveraggio, tempo di decomprimere... Usciamo alle quattro e qualche spicciolo di tempo... Sosta al putrido, ma c'è coda e poco money... Si va a casaboss... sforno al quartetto dormiente sul divano chill out una sessione di toast particolarmente apprezzati... Giochi di citazioni tarantiniane nel condividere i buoni sapori.. Si fa chiaro di nuovo come venerdì notte... Abbiamo vinto noi anche sto sabato sera...

Ricordi di venerdì sera

4.7.04

Sabato sera: 1° Round

Ore di sonno in giro per la casa alla ricerca del giaciglio più fresco e assenza di sigarette cominciano a fornirmi una carica di nervosismo in me mai vista... In più piccole tensioni organizzative per una pizza a casa mia contribuiscono ad aumentare il mio fermento interiore... Arrivano gli ospiti ma senza paglie, mannaggia, mi tocca muovermi, fare parole, bere per non pensarci... Con poche telefoante riesco a completare un simpatico quadretto a casa mia: gianlu, walter, sara, manu, poz e director. Gli ultimi tre nel pomeriggio avevano già provveduto a rifornire casaboss di prezioso beveraggio al malto; le più classiche morettone e altre birrette che il frigo dopo averle gelosamente custodite ora è fiero di restituirle alla comunità presente... Otto ohm in sottofondo, mia abile mossa di marketing... Gli otto ohm suonano infatti gratis ad Asti giovedì prossimo e per non andare da solo cerco di smuovere qualche neurone con l'album in loop a pochi centimetri dalle nostre orecchie... Un paio di tavoli messi lì alla meglio e siamo fuori nel piacevole clima serale di questo inizio estate a raccontarcela... L'ultima parte della serata di ieri è ancora il leitmotiv dei primi discorsi; tra me e poz rispolveriamo aneddoti, ognuno riesce a ricordarsi le peggio cose dette e fatte dall'altro nemmeno venti ore prime, ma non è una presa in giro, anzi citarci vicendevolmente è motivo di orgoglio e fierezza... Alcuni degli astanti infatti dopo aver sentito tali parole si pentono un po' del rientro anticipato... Una volta sbranata una pizza più o meno cartonata si continua a ridere del più e del meno; il clima è da vacanza... e tutto sembra ottimale tranne un assurdo mio bisogno di nicotina che mi fa aprire cassetti un po' dappertutto alla ricerca di sigarette... Finalmente un ricordo di capodanno di due anni fa: due gitanes comprate così, che placano leggermente la mia astinenza, intossicando però con odori spregevoli e catramati la crew presente...
Un caffè al barsottocasa, sguardi curiosi, la ricerca di un automatico di sigarette e parte la seconda parte di serata...

Spazio Tempo

3.7.04

Serata senza fine

Ieri nemmeno il tempo di capire di esser arrivato a casa dal lavoro.. Niente.. Zero tempo... Turbodoccia ghiacciata, l'arrivederci ai miei in una tre giorni di esilio... Penso a tutte ste cosette quando son già in macchina con manu diretto all'incrocio... La messaggistica con poz fa capire che tra friuli e piemonte è in arrivo un multijet a volume esorbitante... Veniamo raccolti da director e da ile e ci avviamo nella campagna astigiana... C'è una nuova serata, particolare e dobbiamo un po' verificare la situazione. Una chiesa sconsacrata, natura, dj, palco per il gruppo, tanto alcol e tantissime ragazze nello staff organizzatore... Presupposti più che validi... Partecipiamo anche alla cena. Due lunghissime tavolate teatro di flash un po' particolari... Contengo lo stupore ubriacandomi di cibo e barbera... In certe situazioni ormai non mi contengo... Il prezzo della cena è più che giusto per l'enorme quantità di vettovaglie che il mio stomaco ha sottratto... Il clima è proprio quello che volevo in questa situazione, festa, allegria, giovani, saluti e amicizia... in una mano il bicchiere nell'altra la sigaretta...
Intanto il dj fa il suo mestiere... Il fresco dà sollievo... E' l'ora dei Remida; ormai in questi ultimi tempi non capisco molto bene la loro situazione... Date accumulate negli ultimi giorni, organizzate in breve tempo fanno sì che ogni volta ci sia un'ultima data di poz alla chitarra... La prendo così anche stasera... La cornice amichevole, l'assenza di un padrone del locale pronto a valutare con sguardi ingrati, il clima di festa fanno sì che il gruppo sia sciolto e disinvolto... La prestazione sfoderata è una delle migliori a cui assisto... Yoyo ha bisogno solo di pochissimi stavolta per far carburare la sua voce; poi è un trionfo.. Carico, virtuoso, perfetto in due ore se non più senza tregua... Anche il locale, all'esordio, ha bisogno di un breve riscaldamento e poi le poche sedie sono spazzate a lato per far posto allo sfogo del pubblico intento a muoversi, saltare e ballare sulle note del repertorio...
E' inutile soffermarmi sugli aspetti tecnici sempre perfetti, sulla qualità e sulle ottime sensazioni... I ricordi vanno a fine concerto quando inizia la vera e propria serata, quando credevo che si fosse alla fine...e invece no... Fortunatamente la durata del concerto ha fatto sì che scemasse l'ubriacatura della cena e ne subentrasse un'altra, l'ennesima, pericolosa e gratuita...
Il locale va infatto svuotandosi, ma non in termini di divertimento e di qualità... Rimango con alcuni del gruppo e aiuto un po' nel caricoscarico... Sentendomo ormai immerso nella cordialità dell'atmosfera e per il fatto che sto aiutando la band non mi faccio problemi nell'ordinare free beveraggio... Inizia quindi una fase pericolosa di gin lemon, uno dietro l'altro in maniera vorticosa... Ad un certo punto io e poz abbiamo qualcosa come 5 drinks appoggiati sulle casse a nostra disposizione e un'altra serie già in corpo... Intanto lo staff ha quasi svolto il suo lavoro e si sfoga unendosi a noi in plurimi beveraggi, abbracci feste... Tra reggiseni che volano e proposte indecenti continuiamo nel nostro divertimento... Caricato il furgone non ci vogliono ancora mandare a casa, anzi... Fatto sta che inizio una personale sfida a colpi di chupito con una giovanissima barlady fresca di maturità... Ho paura di fare brutta figura, dato che non amo il rum e per il fatto di avere una base in circolo oltre il livello di guardia... Non mi scompongo... Inizio ad ingollare, prima in compagnia e poi solo con lei...Il colpo di grazia ce lo dà l'assenza di bicchierini e finiamo con bicchieri da caffè, chiaramente riempendoli... La ragazza si spegne; io ho un fuoco dentro che non riesco a trattenere... Ultime sigarette, scambi di cellulare e ci ritroviamo in azienda di andrea in tre o quattro a fare bilanci di serata... Io approfitto del clima domestico per assaltare la sua macchinetta bevande per riprendermi lentamente... Intanto telefonate e messaggi per appurare lo stato di salute, a quanto pare c'è chi sta dando libero sfogo alla propria ubriacatura... Io e poz siamo in manovella piena... La carica è ancora a pieni giri, non ci fermano le miei 24 ore di attività o i suoi 600 kilometri masticati in giornata... Non ci fermiamo noi...Ancora chilometraggio; ci aiutiamo con un sottofondo musicale meno aggressivo... Ormai è chiaro da molto... La campagna si sta risvegliando; torniamo indietro verso i postumi della festa... Gli ennesimi ultimi saluti, promesse di sentirisi presto, bah si vedrà, ingresso in città... Focaccia delle sei, nanna delle seiemezza...e la strana turba di andare a dormire avendo già letto il giornale del risveglio...

2.7.04

Ore 14.38 squilla il telefono

Oggi una giornata intensa, calda sia per il lavoro che per la temperatura... Senza tregua e senza pause sigaretta ho lavorato per ore, bene e con colleghi in gamba e preparati... Il momento più bello è stato nel mezzo di qualche controllo concedermi una sosta e ricevere una telefonata bellissima che avrei voluto fare da tanto tempo e invece è arrivata da sola... Ho capito che certe persone che non vedo da mesi, (in questo caso è una persona che vedrò dal vivo un paio di volte l'anno), mi sono sempre vicino e se si fanno sentire è perchè son curiose di sapere se sto bene, se sono felice... Non sono spinte da incomprensibili (a me) richieste di presenza, o curiosità indagatrici... Niente sms, niente squilli oggi... Una telefonata diretta che mi ha fatto quasi scoppiare il cuore dalla gioia; gioia che è aumentata quando ho capito che alcuni suoi problemi si stanno risolvendo... Per fortuna che di persone come questa ce ne sono... e per fortuna che non sono poche... E il weekend parte già con il sorriso che taglia la faccia...

1.7.04

Indeciso

Il treno e i suoi orari non mi permette l'aperitivo a bartrendy programmato per email... Una birretta con relativo chilometraggio stasera? Si, no? Per adesso mi strafogo di gomma haribo e penso...

Bella routine

E ritorno a fare il pendolare... E tornano i rodati automatismi... E' il primo del mese quindi sveglia cinque minuti prima del solito per acquistare l'abbonamento.. E poi le chiacchiere sul treno con le amiche compagne di tratta... E attenzione al nuovo cartellino a bollarlo bene... E comprare la repubblica perchè al giovedì c'è il giallo... E le parole con l'edicolante... E i saluti ecc.. E ci siamo di nuovo...




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